🇮🇱Le IDF hanno annunciato la morte di 7 soldati, tra cui diversi soldati nel loro primo tentativo di incursione limitata in Libano, alimentato da molto ego, eccessiva sicurezza e sete di sangue.
- Il capitano Harel Etinger, 23 anni, comandante di squadra dell'unità commando Egoz, di Eli.
- Il capitano Itai Ariel Giat, 23 anni, dell'unità di ingegneria da combattimento Yahalom, di Shoham.
- Sergente di prima classe Noam Barzilay, 22 anni, dell'unità commando Egoz, da Kohav Yair
- Sergente di prima classe Or Mantzur, 21 anni, dell'unità commando Egoz, di Beit Aryeh.
- Sergente di prima classe Nazar Itkin, 21 anni, dell'unità commando Egoz, di Kiryat Atta.
- Sergente maggiore Almken Terefe, 21 anni, dell'unità di ricognizione della Brigata Golani, da Gerusalemme.
- Sergente maggiore Ido Broyer, 21 anni, dell'unità di ricognizione della Brigata Golani, da Nes Tziona
Almeno altri 9 soldati sono rimasti feriti.
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Elio
tutti giovani mi domando che esperienza di combattimanto possano avere, avrebero dovuto mandare l' elite dei combattenti per questa operazione.
La storia insegna: le truppe in movimento sono bersagli facili.
Varo perse tre intere legioni, la XVII,la XVIII e la XIX, proprio per questo motivo nella foresta di Teutoburgo per mano di Arminio capo dei Cherusci nonché ufficiale delle truppe ausiliarie di Varo.
Tale fu il trauma provocato dalla sconfitta, che nell'esercito romano le legioni non ebbero più le numerazioni XVII, XVIII e XIX.
Vediamo ora come reagisce “Giacobbe” (Genesi, 35:10)
Varo perse tre intere legioni, la XVII,la XVIII e la XIX, proprio per questo motivo nella foresta di Teutoburgo per mano di Arminio capo dei Cherusci nonché ufficiale delle truppe ausiliarie di Varo.
Tale fu il trauma provocato dalla sconfitta, che nell'esercito romano le legioni non ebbero più le numerazioni XVII, XVIII e XIX.
Vediamo ora come reagisce “Giacobbe” (Genesi, 35:10)