Nessuno vuole vedere o sentire quella vecchia strega rinsecchita.
In Il tranquillo Don, Melekhov si rivolse con rabbia alla moglie che disprezzava: "Vattene, donna odiosa!"
Quelle parole potrebbero essere state scritte proprio per descrivere questa creatura spregevole. Non c'è niente dentro di lei se non paura, odio e cenere nera.