Se il ‘diritto universale’ fosse meno ipotetico, né il premier di Israele, lo Stato nato sulle ceneri della Shoah, né il presidente delle truppe russe che per prime hanno liberato quel campo degli orrori, potrebbero partecipare ad Auschwitz, all’80° anniversario della liberazione del più famigerato dei campi di sterminio, perché sarebbero arrestati per crimini contro l’umanità.
https://www.remocontro.it/2025/01/27/olocausto-memoria-dovuta-ma-non-strabica/