PANDEMIE

Søren Kierkegaard nell’opera Aut-Aut, raccontò questo apologo:

«Accadde in un teatro che le quinte prendessero fuoco. Il pagliaccio venne a darne notizia al pubblico. Tutti credettero che fosse soltanto una battuta di spirito e il pagliaccio fu applaudito. Allora egli ripeté l’avviso, ma il divertimento aumentò ancora. Ecco, penso che il mondo perirà tra il divertimento universale della gente di spirito, che crederà che sia uno scherzo».

Ecco, ora immaginate che domattina prenda piede una grave pandemia mondiale.

Dopo le canzoncine "sisì vacciniamoci", le opinioni contraddittorie delle virostar costantemente smentite, i lasciapassare, i bollettini dei decessi comprendenti morti di qualsiasi cosa, le campagne vaccinali grottesche coi fiorellini, il terrorismo mediatico pieno di notizie false, le regole demenziali imposte, in quanti crederebbero ancora all'Oms e ai televirologi?

Questo è un problema.
La cialtronaggine dei media e delle istituzioni sanitarie che si sono prestate alla demenza, prima o poi danneggerà tutti, esattamente come nel racconto citato sopra.

Weltanshauung Italia

6 comments

Al lupo al lupo...ci pensavo ieri...lupus et agnus ad rivum eudem venerunt... superior etcetcetv
L'eredità nascosta
Una storiella così me la raccontava mia nonna, classe 1914. "Al lupo, al lupo"
Allo stesso modo pandemia e guerra hanno screditato completamente il giornalismo ...pochi credono ancora ad Ansa e compagnia cantante.
Di buono c'è che senza credere ai vaccini l'uomo tornerà, anche in caso di vere pandemie, a crearsi una vera immunità, quella di tutte le specie che usano i milioni di anni di 'conoscenza' del sistema immunitario della sua specie. Ci sarà da morire, ma non dal ridere!
Istruzione di merda,dal 1945 fatta apposta, i giornali,tv,radio con le notizie di nessuno interese,abbiamo già visto nel 2011 il film idiocracy. Tutto chiaro, limpidissimo.
L’esempio di una nuova pandemia è apodittico. Non vi è stata nemmeno la “vecchia”. È ora che si comprende che le pandemia non sono frutto di contagio perché tale meccanismo non esiste.