A fine gennaio tre compagnie di sicurezza privata – due americane e una egiziana – hanno in consegna dalle truppe israeliane la gestione del check-point tra il Netzarim Corridor e la strada Salah al-Din nella Striscia di Gaza. La Casa Bianca, la Oval Office, i salotti bene (e nemmeno tanto bene) di Washington assomigliano ormai a un grande souk mediorientale. Tutti parlano, tutti commentano. Gaza come un tappeto conteso: chi può davvero venderlo?
https://www.remocontro.it/2025/02/18/la-striscia-nodo-irrisolto-del-crudele-souk-geopolitico/
se dovessi riuscirci io medesimo e cioè a prendere coscienza che tutte queste nefandezze succedono realmente non oso pensare alle mie reazioni