La Cgil non è il sindacato dei lavoratori da un po'. Ma il ribellismo e le paternità pretese da certe figure squallide servono solo a dare ulteriore autorevolezza a Draghi. Draghi come difensore della civiltà contro la deriva fascista. Le inchieste ad orologerie di Formigli architettate per agitare lo spauracchio. Draghi non sarà mai il difensore della Costituzione contro le derive fasciste. Lui rappresenta la deriva fascista vera di un sistema molto articolato che chiamate globalizzazione. Ma è un fascismo nuovo, che in comune con il precedente ha l'interesse per la repressione e la coercizione come strumento di architettura del sistema. Un fascismo che avremmo dovuto riconoscere nelle manifestazioni violente della Moneta Unica sulla Grecia. Come violenza della ristrutturazione del debito. Come violenza cieca nella scelta di cosa finanziare e cosa no nel mondo della ricerca e di come costruire un'accademia ad immagine e somiglianza del Potere. Il neoliberismo è il vero fascismo. Non quei quattro coglioni di forza nuova, che hanno sempre lavorato per la polizia. Quelli sono dei pagliacci. Quasi quanto quelli di questa Cgil. Dalla BachecaFacebook di Giancarlo Martino