Carl Gustav Jung: Solitudine
La solitudine non deriva dal fatto di non avere nessuno intorno, ma dalla incapacità di comunicare le cose che ci sembrano importanti o dal dare valore a certi pensieri che gli altri giudicano inamissibili.
Quando un uomo sa più degli altri diventa solitario.
Ma la solitudine non è necessariamente nemica dell’amicizia, perché nessuno è più sensibile alle relazioni che il solitario, e l’amicizia fiorisce soltanto quando un individuo è memore della propria individualità e non si identifica negli altri.

3 comments

Non sono molto d'accordo ed anche se lo ha detto o scritto Jung questo non mi intimidisce e continuo a non essere molto d'accordo
La solitudine è la mancanza di complicità ai propri entusiasmi.
la solitudine è una maledizione senza la quale è impossibile vivere. almeno una vita che non sia solo organica.