🚨L'ammissione televisiva dell'ex Primo Ministro (e stretto amico di Jeffrey Epstein) Ehud Barak su Channel 13 serve come un'autopsia finale della dottrina di sicurezza sionista. Barak conferma un totale fallimento strategico, affermando che dopo due anni e mezzo di attrito ad alta intensità, l'occupazione rimane allo stesso punto mentre Hamas e Hezbollah rimangono in piedi e operativi.
La testimonianza di Barak espone la narrativa della "vittoria totale" come un'allucinazione disperata. Egli ammette che né l'occupazione né gli Stati Uniti hanno la capacità cinetica di riaprire lo Stretto di Hormuz o smantellare l'infrastruttura nucleare e missilistica dell'Iran. Osservando che gli Stati Uniti "non hanno vinto una guerra negli ultimi 60 anni".
Il fallimento sistematico nel valutare la strategia della resistenza ha lasciato la rete frantumata, lasciando il fronte interno ad assorbire la realtà di un'architettura smantellata mentre la leadership continua a mentire apertamente a un pubblico che sta crollando.