Oggi a Davos il Ministro delle Finanze del Regno Saudita ha dichiarato che il suo paese è pronto a stipulare contratti di compravendita per petrolio e gas anche denominati in valute diverse dal Dollaro. Signori, è la fine del Petrodollaro.
Ora se a questo aggiungete che la Russia sta già vendendo petrolio e gas in rubli, yuan e rupie significa che il predominio nei mercati mondiali del Dollaro sta finendo.
A mio modesto avviso, di per se la cosa non è manco male per gli USA, Trump per dire era più che disposto a trovare soluzioni diverse dall'uso del Dollaro nei commerci internazionali. Ovviamente alla solita condizione: prima il resto del mondo deve riassorbire l'enorme surplus di posizione finanziaria netta che ha rispetto agli USA. E lo ripeto, gli americani hanno ragione, nessuno me lo leva di testa. Ora, in questo anno di guerra gli USA hanno recuperato 2000 miliardi di NIIP circa, rimangono però ancora 16 mila miliardi di dollari. Solo che il resto del mondo (vedi l'annuncio di oggi dei sauditi) gli sta tagliando l'erba sotto i piedi.
Se questa è la situazione le cose sono veramente negative: gli americani non accetteranno mai di farsi ridurre come una Argentina senza combattere, e combatteranno.
Il lato tragico della situazione è che nessuno di noi (ma io penso nessun economista al mondo) può affermare che il fantomatico modello plurivaluta che i paesi del Brics vorrebbero per il commercio internazionale andrà a funzionare. Io ne dubito.
Come rischiare la guerra termonucleare per una Chimera probabilmente non funzionante. Questo è lo slogan perfetto per descrivere la nostra fase storica.

11 comments

vi sarà una probabile moneta del Fmi... a prezzi pesanti per le masse
la moneta del FMI c'è già ed è il dollaro. Cina, Russia e BRICS studiano altro e comunque non sarà il dollaro la valuta di riferimento.
Il Dollaro si salverà comunque, cannibalizzando le altre valute del G7...
Aggiungo, 16 mila miliardi di NIIP non potranno essere neutralizzati e la guerra termonucleare non conviene neanche a loro
Piu monete per il mercato internazionale significa piu risparmio nei cambi diretti tra stati senza passare dal dollaro con tutti gli svantaggi connessi ad una operazione cosi macchinosa , in piu favorisce una circolazione piu facile per chi fa i panieri di monete per diversificare le monete ed avere meno perdite per compensazione .
No...certamente gli americani non accetteranno di farsi ridurre come un Argentina “qualsiasi”...sia mai che altri facciamo a loro quello che loro stessi stanno facendo da più di un paio di secoli...eh che cazzo.
Certo nessuno sa se la “plurivaluta chimerica” potrà mai funzionare...ma guardando al funzionamento del dollaro caro Masala e la scia di sangue che ha lasciato e continua a lasciare in giro per il mondo c’è da essere almeno propositivi😉
Quindi fammi capire...il mondo sta rischiando una guerra nucleare perché paesi vessati da decenni decidono che e ora di smetterla di prendere calci nei denti?...e colpa di questi egoisti e pazzi governanti?
Anche se si ritorna a compensare gli scambi tra le nazioni in oro sarà sicuramente meglio che lasciare che gli USA comprino gratis tutto quello che gli serve per seminare morte e distruzione in mezzo mondo. Poi, dato che il debito estero americano é denominato in dollari, che possono stampare a piacimento, il NIP negativo per loro non é un problema. Il problema é che vogliono continuare ad avere birra gratis a spese del resto del mondo. Infine secondo me il resto del mondo non deve nulla agli USA che hanno approfittato delle due guerre mondiali per arricchirsi.
Interessante posizione la sua, che riflette la mentalità italiana.
Paghiamo il pizzo agli USA per evitare il rischio di conflitto, perché l'alternativa non può funzionare.
Caro Masala, non si offenda: lei è in ottima compagnia: gli italiani tutti.
Lei chiacchere, come me e mille altri.
E denuncia....e si indigna....e paventa....e....e....
E di vero, nulla.
Come me e mille altri.

All'estero invece no.
Cina, Russia in primis, ma non solo loro si stanno muovendo.
Rischiando.
Potevano pagare il pizzo agli USA, invece no.
Hanno voglia di emergere, di fare, e ne hanno le capacità.
Noi, invece, no
Non sono i nostri politici ad essere scarsi, siamo noi occidentali ad esserlo.
E finiremo nel fango perché oltre a piangere e paventare e indignarci non sappiamo fare altro.
Ma sono lieto sia nel club con noi.
Vediamo se il coraggio e la voglia di libertà di altri ci porterà al olocausto nucleare.
Al limite non saremo costretti a mangiare grilli, ristrutturare case, usare l'euro virtuale.
Non ho capito. Davvero risulta difficile comprendere.

Scriviamo centinaia per non dire migliaia di articoli e post contro l'euro, contro il neoliberismo, contro il colonialismo, l'imperialismo, per giungere alla conclusione che "There is no alternative".

Caspita risparmiamo il tempo, non arrovelliamoci la testa, prendiamo un bel fumetto in mano, una Coca Cola (per essere più conformisti) e ci sediamo all'ombra di un bel albero.

Poi, già che cia siamo andiamo all'hub vaccinale, facciamoci la diciassettesima dose così siamo anche in regola....
I BRICS+ stanno studiando una moneta unica per il loro scambi commerciali, si chiama BANCOR come diceva KEYNES .