JUST IN: Dmitry Peskov, addetto stampa del presidente della Russia, Vladimir Putin, afferma "siamo convinti che i nostri amici kazaki possano risolvere autonomamente i loro problemi interni. Secondo lui, è importante che nessuno interferisca dall'esterno".

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Mmmm buono, se lo dice è perché hanno la certezza che non ci siano gli occidentali dietro, e sanno anche che un loro intervento diretto potrebbe peggiorare le cose.
Appunto. La lezione della Maidan Ucraina, di Ianucovic lasciato solo, dei russi ivi residenti, in particolar modo le città russofone abbandonate nelle mani dei golpisti è opera anche della negligenza della nomenclatura di Russia Unita. Adesso, i golpisti al governo a Kiev richiedono l’appartenenza alla NATO.
Data l’esternazione del capo dei traditori cazachi, è chiara l’ennesima rivoluzione colorata ad opera massonica e capitalista di origine talassocratica (USA e getta). La lezione non è servita.