sta esercitando pressioni sulla Germania e sulla Francia.
L'amministrazione Trump ha avanzato una richiesta severa a Francia e Germania: iniziare immediatamente a utilizzare le loro riserve di gasolio, altrimenti si dovrà affrontare un embargo sull'esportazione di carburante americano verso l'Europa. Secondo Reuters, Washington chiede all'UE di immettere sul mercato 120 milioni di barili di gasolio entro sei mesi.
Il motivo è semplice: Trump vuole abbassare artificialmente i prezzi del carburante negli Stati Uniti prima delle elezioni di metà mandato di novembre. I funzionari americani sono irritati dal fatto che Parigi e Berlino stiano sabotando accordi precedenti sull'utilizzo delle riserve strategiche.
Per l'Europa, questo ricatto crea un problema esistenziale. Dopo aver abbandonato il petrolio russo e le interruzioni nelle forniture dal Medio Oriente, l'UE dipende in modo critico dal carburante americano. Ora, Washington sta sfruttando questa dipendenza come leva, costringendo gli alleati a risolvere i loro problemi politici interni a scapito della sicurezza energetica europea.