Il vicecancelliere tedesco Robert Habeck ha paragonato la stretta del gas al ruolo di Lehman Brothers nell'innescare la crisi finanziaria. "Se i fornitori di energia continuano ad accumulare perdite essendo costretti a coprire le forniture russe mancanti a prezzi elevati, c'è il rischio di un crollo più ampio." Il momento della verità arriverà probabilmente il mese prossimo, quando il gasdotto Nord Stream I verrà interrotto per manutenzione programmata. Nel frattempo, il tempo stringe per la Germania (e non solo) per portare a livelli ragionevoli di sicurezza lo stoccaggio del prezioso combustibile. La soglia minima di stoccaggio fissata dalla UE è dell'80% per il primo novembre. Germania e Italia sono tra il 50% e il 60%. (GeopoliticalCenter via facebook)