(continua) Infatti - argomenta il docente - il ricco sarà anche buono, mentre il povero e ignorante sarà un insensibile
Che triste che la scuola abbia simili individui nel corpo docente: una persona misera culturalmente e anche un po' gretta che però compensa ampliamente con dosi da cavallo di classismo, di spocchia e di superbia.
Il mistero del male è certamente insondabile, ma ricordo che uno dei più importanti personaggi tratteggiati da Dostoevskij, il ricco, colto e nobile Nicolaj Stavrogin e nonostante tutti questi elementi anche la personificazione del Male nel romanzo I Demoni. E che dire di Gunther Grass - Premio Nobel per la Letteratura - che in una delle sue poesie ricorda che lui e i suoi camerati delle SS (se non ricordo male) non furono certo fermati dal commettere i peggiori crimini in Grecia, dal fatto che avevano nei loro zaini il libro con le poesie di Hölderlin... e con la musica non andava meglio, è piena la storia di efferati criminali nazisti amanti dela musica e spesso musicisti. La smodata passione dei nazisti per Wagner è abbastanza nota...spesso addirittura nei campi di concentramento la musica classica accompagnava le selezioni mediche degli internati e la successiva morte in camera a gas...
La cultura salverà il mondo? Ma lascia perdere...pure menate consolatorie. Solo che se ci si spinge un pochino oltre come questo docente si scade nel peggior classismo....

6 comments

Concordo. Credo che comunque insegnare la Bellezza dovrebbe essere uno degli obiettivi veri della scuola. Guardando i ragazzi mi domando quali talenti si nascondano in loro e quanti non vengano scoperti ed educati da una scuola ormai chiusa a tutto ciò che è cultura vera. Perché davvero non insegnare a tutti uno strumento o a dipingere? Ma queste cose sono ormai, o di nuovo, solo per chi fa lezioni private al pomeriggio
Nel post il signore in esempio ha parlato di bellezza ... le considerazioni su 'ricco e povero' non le ho viste ... sono parte dell'articolo che non si legge ... o sono un'interpretazione di Giuseppe Masala ?
Io comunque di rampolli ZTL che studiano di fronte ad un pianoforte ne vedo ormai pochini. Accomunati in ciò ai loro coetanei dei quartieri popolari o periferici. E che volete...non ci sono più neanche i ricchi di una volta..👹
Il professore ha del tutto ragione, sono meravigliata dal commento incommentabile. Spero non sia di Giuseppe Masala!
Non la vedo così brutta la frase, Masala!
O vogliamo vedere lotta sociale e odio di classe in tutto?
Il male é nell anima di gran parte delle persone non conta assolutamente nulla le competenze gli studi abilità in una o in altra cosa neppure l intelligenza si é visto anche con il COVID
La sensibilità può avercela un sordo più di un nuovo Mozart