Cambiare il mondo è possibile ma non è un compito che possono portare avanti politici vili e di infimo livello come quelli attuali.
Il capitalismo senza regole è un modello che non può più funzionare. La libera iniziativa privata deve rimanere ad appannaggio delle sole piccole e medie imprese, il resto deve andare sotto il controllo pubblico e sarà lo Stato a garantire la piena occupazione assumendo tutti i disoccupati involontari per fare le cose di cui abbiamo bisogno. Energia, sanità, grande industria, tutto ciò che riguarda la nostra vita non deve essere mosso dal profitto.
La finanza globale va spazzata via e messa fuori legge, gli interessi vanno considerati usura a qualsiasi livello. Ogni banca e assicurazione va nazionalizzata, non sono imprese in mano ai privati, ma meri parassiti sociali.
Sono consapevole che le persone vanno motivate per lavorare, non siamo ancora pronti per l’eliminazione del denaro e per una società in cui ciascuno contribuisce per poi accedere liberamente alle risorse che produciamo, ma imbrigliare il super capitalismo è un primo passo, anche culturale, verso un mondo migliore.
Chi si rifiuta di cambiare e difende questo sistema malato e che crea masse di malati di mente che corrono come criceti per tutta la vita senza concludere nulla è affetto da sindrome di Stoccolma e non comprende che il finale per la nostra specie, senza evoluzione, sarà l’estinzione.
Ok ma come fare? Il popolino è completamente soggiogato da massmedia e social... La vedo dura...
Clara Allievi
👍
Tiziano
Ha ragione! Purtroppo noi cittadini non abbiamo la capacita' politica di unirci in una formazione elettorale capace di esprimere i numeri bastanti per eleggere chi dovrebbe sostituire gli attuali servitori del potere dentro le Istituzioni. Non so...
Due cose, certo i nr non sono a ns favore, ma c è di peggio... anche tra quelli dello stesso gruppo, come questo, si verificano significative divisioni dovute a stereotipi del cazzo! Quello che voglio dire è che fino a quando il senso civico di ogniuno degli interessati non si porti oltre un certo livello è un suicidio. Ho assistito a incongruenze assurde, e questo, personalmente mi porta a desistere da una qualsiasi azione comune!
Ottima idea quella di sganciarsi dalla finanza globale, l'unico problema è come fare, se te lo fanno fare, come farai a mettere sul mercato il paese se non crei una seconda bretton woods, come farai a rapportarti sui mercati internazionali senza alternativa? Ottimo quesito che spesso mi pongo. Dopo aver trovato un alternativa al sistema attuale, potremmo poi nazionalizzare le industrie strategiche, le banche, le assicurazioni, le telecomunicazioni, etc. Brics, potrebbe essere un idea ma, non vedo come allearci, il sistema capilalistico piuttosto che perdere il potere ci porterà alla 3gm o a un livello miserrimo l'Occidente. Purtroppo non vedo al momento vie di uscita.
Il problema è l' astensione . La responsabilità maggiore di questa situazione è dei cittadini . Esiste un dolo di reiterata omissione di atti doverosi quali il voto .
Quello che voglio dire è che fino a quando il senso civico di ogniuno degli interessati non si porti oltre un certo livello è un suicidio.
Ho assistito a incongruenze assurde, e questo, personalmente mi porta a desistere da una qualsiasi azione comune!
Ottimo quesito che spesso mi pongo.
Dopo aver trovato un alternativa al sistema attuale, potremmo poi nazionalizzare le industrie strategiche, le banche, le assicurazioni, le telecomunicazioni, etc.
Brics, potrebbe essere un idea ma, non vedo come allearci, il sistema capilalistico piuttosto che perdere il potere ci porterà alla 3gm o a un livello miserrimo l'Occidente.
Purtroppo non vedo al momento vie di uscita.