L'Altro giorno sul Financial Times è stato pubblicato un articolo nel quale si dice che il conflitto tra grandi potenze sta ponendo in pericolo la supremazia del dollaro come moneta di conto negli scambi internazionali. Mai interpretazione a mio avviso è da ritenersi più sbagliata. In realtà è l'esatto opposto: il conflitto si è verificato proprio perchè la solidità del dollaro è minacciata dalla netta perdita di competitività del "sistema america" a vantaggio di altri paesi che battono altre monete: Yuan innanzitutto, e ciò è dovuto non solo al potere attrattivo di un sistema economico ipercompetitivo ma ad una attrattività politica che ha reso satelliti la Germania, il Giappone (che ha in Cina investimenti colossali), Singapore (che è un paese etnicamente cinese). Troppo, per gli USA che sono passati alle armi prima che il valore del dollaro si sgretolasse. La sceneggiata la conosciamo: la Libertà del popolo ucraino, alla quale ribattono da Mosca con la Libertà delle popolazioni russofone in Ucraina.

2 comments

Grazia F.
Giusta analisi ,condivisibile in toto .Masala come sempre ci azzecca .
La “solidità del dollaro e minacciata”...qua sono morto😂