Ha cercato di opporsi ,ma evidentemente le forze in campo erano smisurate .Non era uno statista ,non era all altezza del compito che rivestiva .In quel caso ci voleva uno come Pertini e forse la Nato sarebbe saltata già in quei giorni .Ha pensato alle sue aziende e alla sua famiglia e che voleva continuare a vivere .Il coraggio se uno non c'è l' ha non può darselo.Avrebbe dovuto dimettersi .
Non aveva abbastanza palle per dire no al potere sovranazionale. Non le ha avute nemmeno con l'Ucraina ma bisogna riconoscere che il suo punto di vista l'ha dichiarato.
Era un commerciante, non un guerrafondaio. Non avrebbe mai e poi mai attaccato Gheddafi, ci faceva affari assieme. Altri hanno deciso, ha provato ad opporsi, ma era troppo per chiunque.
Pensava a sé stesso di sicuro ...ma accidenti se non ci ha visto molto lungo e giusto in politica internazionale....e la sua idea di onnipotenza la usava anche per proteggere l'Italia ed i suoi interessi
Fabio Taddei
È interessante sapere come è venuto in possesso della villa di Arcore.
Marco Falini
Giuseppe Masala merita tutti i complimenti possibili, perche' pur essendo di impostazione marxista (mi sembra), e' molto equilibrato. Ugualmente il suo amico Stefano Orsi.
Ricordo solo che Monti potè governare grazie all'appoggio congiunto di PD e FI il che la dice lunga.