Con De Donno si è suicidata quella carica di umanità che oramai solo pochi coraggiosi medici sono ancora capaci di dispensare a chi ha bisogno prima ancora che dell’arte medica, della comprensione umana, della parola di chi vede nel prossimo una parte di se stesso da curare, da incoraggiare, da guarire almeno temporaneamente dal male della vita. La sua morte grava sulla coscienza criminale di questa classe politica che si è invece fatta portatrice del male, dei sentimenti più neri, più disumani. Dalla bacheca facebook di Valter Rossi

1 comment

Ammesso e non concesso che si tratti di suicidio....