Oggi, nel 1937 si spegneva Antoneddu Gramsci. Lui aveva chiarissimo il rischio mortale di uno stato in mano ai criminali, indipendentemente dal fatto che la forma esteriore fosse democratica. Lo aveva assaggiato in prima persona lo Stato Criminale, e anche ai suoi tempi il potere era stato assaltato nel pieno rispetto delle regole. Uomini di enorme spessore che presero il suo esempio (e che avevano la stessa esperienza, tra carceri e camere di tortura) ci regalarono una Costituzione che ci difendeva dagli abusi del Potere e dal crimine politico organizzato. Poi arrivรฒ la generazione dei loro figli, quelli dalla pancia piena, quelli dei diritti garantiti e sicuri. Quelli della "rivoluzione permanente fino alla felicitร ". Pier Paolo Pasolini li aveva inquadrati benissimo. Ora dopo aver devastato questa nazione, come pecoroni, si mettono in fila per farsi suicidare. Ma sempre con la boria e la prosopopea data dal conto in banca. Gente non vigile, come diceva Cรฉline, "prima che un pensiero giri nel cervello di un coglione gli devono accadere cose molto brutte".
Povero Gramsci. Se avesse saputo che gli indegni epigoni del Partito da Lui fondato avrebbero incarnato le peggiori pulsioni e istanze del fascismo che lo incarcerava a vita...
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BRAVISSIMO GIUSEPPE MASALA! La penna piรน sagace su Telegram x me๐๐๐๐๐๐๐ฏ๐ฏ๐ฏ
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