Il laboratorio tedesco BioNTech, alleato di Pfizer, si aspetta di avere i risultati di un suo studio "al più tardi entro due settimane" per determinare se la nuova variante rilevata in Sud Africa sia in grado di sfuggire alla protezione del vaccino. "Abbiamo immediatamente avviato studi sulla variante B.1.1.529", che "differisce chiaramente dalle varianti già conosciute perché ha mutazioni aggiuntive sulla proteina spike" caratteristica del virus SARS-Cov-2, ha detto la portavoce dell'azienda all'AFP. ❗️"Pfizer e BioNTech si sono preparati diversi mesi fa per aggiornare il loro vaccino in meno di sei settimane" ed essere quindi pronti a consegnare "le prime dosi in 100 giorni" qualora una variante dovesse dimostrarsi resistente. Lo ha detto un portavoce della società ad AFP.
Se il Great Reset prevede la ristrutturazione dell'economia, non si poteva pensare che pur con i vaccini la situazione tornasse alla normalità
Elena Cavaiani
Pronti, si fa per dire... ci vogliono più di tre mesi... Nel frattempo? Si usano i "farmaci genici", vecchi perché altrimenti scadono e andrebbero (il condizionale è d'obbligo!) buttati?
normalità ? quale normalità ? Quella dell' EURSS ?
Andrea
Visto che il virus non è mai stato isolato, il dubbio che il "virus" sia in realtà proprio la spike che ci iniettano è oltremodo legittimo. Ad ogni inoculazione, una spike diversa e come per magia sorge la nuova variante. Resta da capire come la prima spike si sia diffusa nella popolazione. Coi vaccini influenzali? Ovviamente credo anche alle sciekimikeh, ai rettiliani e alla terrapiattah, per cui non prendete sul serio quello che ho appena scrittoh