...le guerre piu' difficili si vincono con le vittorie delle battaglie...li ricevono il 30...con VIGILI DEL FUOCO carabinieri SANITARI....NON E' COSA DA POCO...NOI SON 4 MESI CHE CONSUMIAMO LE PIAZZE PER NULLA...
sonia
C'è solo un problema secondo me il 30 ottobre ci sarà il G20 da chi saranno ricevuti dall'ultima ruota del carro? La vedo molto dura
Massimo
Stanno presidiando pure ora erano in diretta speriamo tengano botta
Il 29 ottobre qualche anonimo funzionario governativo li avviserà che l' incontro previsto è stato spostato a data da destinarsi, causa sopravvenuti e indifferibili impegni ( G8 ) dei senatori in Commissione
Samuele
Onore ai portuali, il 30 mi sa di presa in giro perchè non prima? Si sono dimenticati che hanno il G20? Chi li riceve Cecchi Pavone insieme alla Fusani e Romano
Si anche io e poi in una intervista ha detto che lunedì sarà cruciale... fra 2 giorni... non ho capito perché lunedì
Umberto
G8 no global...G20 no green pass. Vogliono che la storia si ripeta per mettere a tacere nuovamente il popolo per altri 20 anni? Le rappresaglie e strategia della tensione potrebbero essere una scusante!
Daniele La Cava
Il 30 ottobre c'è il G20 .se sono tutti impegnati in riunione importantissima chi li riceve ? La portinaia ? Chi li ascolta ? Si stanno facendo infinocchiare .perché non lunedì o martedì ? Perché questo strategico ritardo ?
Non è cosa da poco? Quindi questo regime "riceve" le delegazioni di questuanti come facevano i monarchi fino al 800. L'imperatore nella sua magnificenza consentirà il proseguio del lavoro ai questuanti a patto che non facciano piu minacce.. 😑.. Insieme alle categorie di traditori che finora hanno appoggiato, difeso e retto la narrazione..
Roberto Brambilla
Non state capendo che al governo c'é tutta gente da esecutare in piazza pubblica, compresa la finta opposizione, ANZI di piú.. Per loro..
Samuele
Sveglia pecorelle!!!
VABBÈ, SARÀ UN CASO di Marco Travaglio 16 ottobre 2021
Nasce un governo presieduto da un ex banchiere mai votato né indicato da nessuno. E vabbè, sarà un caso. Tutti i partiti, sotto il ricatto quirinalesco “o appoggiate questo governo o vi sciolgo e andiamo a votare”, gli votano la fiducia, tranne uno. E vabbè sarà un caso. Il governo ha pure tutti i media dalla sua parte, come nessun altro dopo il Duce. E vabbè, sarà un caso. Agli eletti dal popolo vanno ministeri marginali, mentre i miliardi del Pnrr li gestiscono quattro fedelissimi del premier mai eletti, più un generale in alta uniforme per i vaccini. E vabbè, sarà un caso. I Consigli dei ministri sono pure formalità: i ministri timbrano norme scritte altrove e presentate mezz’ora prima, illeggibili per chiunque non abbia frequentato corsi di lettura veloce. E vabbè, sarà un caso. Malgrado la maggioranza bulgara, il governo passa da un decreto all’altro e il Parlamento s’inchina, anche perché chi osa presentare emendamenti se li vede mozzare dalla fiducia. E vabbè, sarà un caso. Ogni desiderio di Confindustria è legge: Pnrr più gradito ai padroni, sblocco dei licenziamenti, via il salario minimo e il cashback, controriforma della giustizia con improcedibilità per chi se la può permettere, via le sanzioni alle aziende che delocalizzano, transizione anti-ecologica, Ponte sullo Stretto: l’unico Green consentito è il Pass (unico al mondo) per lavorare. E vabbè, sarà un caso.
Al raduno di Confindustria il premier è accolto con standing ovation e il presidente Bonomi saluta in Lui l’“uomo della necessità come De Gasperi”, auspicando che “rimanga a lungo”. E vabbè, sarà un caso. La stampa confindustriale (praticamente tutta) ripete che Egli “deve restare fino al 2023 e anche dopo”, a prescindere da chi vincerà le elezioni. E vabbè, sarà un caso. Siccome scade il capo dello Stato, il mantra è che Lui è l’unico candidato possibile; ma non esistendo altro premier all’infuori di Lui e non essendo (ancora) le due cariche cumulabili, Mattarella deve tenergli in caldo la poltrona per un paio d’anni. E vabbè, sarà un caso. Il presidente dei vescovi, cardinal Bassetti, come già Pio XI con Mussolini, sostiene che “la Provvidenza lo ha collocato nel posto in cui si trova”. E vabbè, sarà un caso. Appena un leader osa fargli ombra, come Conte, Salvini o Meloni, viene subito massaggiato da giornali&tv. E vabbè, sarà un caso. Quando Lui attacca i diritti al lavoro e allo sciopero col Green pass, la polizia scorta amorevolmente una banda di fascisti ansiosi di assaltare la Cgil, così è più facile dare del fascio a chiunque contesti il governo ed erigere monumenti equestri al Premier Partigiano. E vabbè, sarà un caso. Ma, tra un caso e l’altro, siamo proprio sicuri che i fascisti siano solo quelli di Forza Nuova?
Ehm.. Magari dopo 2 anni di manganellate i "manifestanti" potrebbero "svegliarsi" e arrivare in piazza "preparati"?!? O ancora pensate che una dittatura si abbatte con i cartelli e le braccia alzate 😅👋
Grandi, meritano un profondo rispetto
VABBÈ, SARÀ UN CASO
di Marco Travaglio
16 ottobre 2021
Nasce un governo presieduto da un ex banchiere mai votato né indicato da nessuno. E vabbè, sarà un caso. Tutti i partiti, sotto il ricatto quirinalesco “o appoggiate questo governo o vi sciolgo e andiamo a votare”, gli votano la fiducia, tranne uno. E vabbè sarà un caso. Il governo ha pure tutti i media dalla sua parte, come nessun altro dopo il Duce. E vabbè, sarà un caso. Agli eletti dal popolo vanno ministeri marginali, mentre i miliardi del Pnrr li gestiscono quattro fedelissimi del premier mai eletti, più un generale in alta uniforme per i vaccini. E vabbè, sarà un caso. I Consigli dei ministri sono pure formalità: i ministri timbrano norme scritte altrove e presentate mezz’ora prima, illeggibili per chiunque non abbia frequentato corsi di lettura veloce. E vabbè, sarà un caso. Malgrado la maggioranza bulgara, il governo passa da un decreto all’altro e il Parlamento s’inchina, anche perché chi osa presentare emendamenti se li vede mozzare dalla fiducia. E vabbè, sarà un caso. Ogni desiderio di Confindustria è legge: Pnrr più gradito ai padroni, sblocco dei licenziamenti, via il salario minimo e il cashback, controriforma della giustizia con improcedibilità per chi se la può permettere, via le sanzioni alle aziende che delocalizzano, transizione anti-ecologica, Ponte sullo Stretto: l’unico Green consentito è il Pass (unico al mondo) per lavorare. E vabbè, sarà un caso.
Al raduno di Confindustria il premier è accolto con standing ovation e il presidente Bonomi saluta in Lui l’“uomo della necessità come De Gasperi”, auspicando che “rimanga a lungo”. E vabbè, sarà un caso. La stampa confindustriale (praticamente tutta) ripete che Egli “deve restare fino al 2023 e anche dopo”, a prescindere da chi vincerà le elezioni. E vabbè, sarà un caso. Siccome scade il capo dello Stato, il mantra è che Lui è l’unico candidato possibile; ma non esistendo altro premier all’infuori di Lui e non essendo (ancora) le due cariche cumulabili, Mattarella deve tenergli in caldo la poltrona per un paio d’anni. E vabbè, sarà un caso. Il presidente dei vescovi, cardinal Bassetti, come già Pio XI con Mussolini, sostiene che “la Provvidenza lo ha collocato nel posto in cui si trova”. E vabbè, sarà un caso. Appena un leader osa fargli ombra, come Conte, Salvini o Meloni, viene subito massaggiato da giornali&tv. E vabbè, sarà un caso. Quando Lui attacca i diritti al lavoro e allo sciopero col Green pass, la polizia scorta amorevolmente una banda di fascisti ansiosi di assaltare la Cgil, così è più facile dare del fascio a chiunque contesti il governo ed erigere monumenti equestri al Premier Partigiano. E vabbè, sarà un caso. Ma, tra un caso e l’altro, siamo proprio sicuri che i fascisti siano solo quelli di Forza Nuova?