Tra i miei contatti vi è anche un ambasciatore della UE che a riguardo delle furenti critiche all'istituzione di cui fa parte - dopo anni - ha scritto il post che vi ho screenshottato e condiviso qui. Sperando di non far parte di coloro che lo hanno infastidito (evito accuratamente di scrivere di EU e politica estera sulla sua bacheca) vorrei dire alcune cose.
A ben vedere, il problema non è la UE, che è il precipitato di un processo storico plurimillenario che si è sostanziato per avere alcune caratteristiche. Una in particolare è considerata peculiare da pensatori di una qualche rilevanza come Nietsche e Haidegger: il nihilismo. Vero questo, la UE non poteva che essere quello che è stato.
Cambiando argomento (ma poi non troppo). Poco prima di morire, Marx rilasciò un'intervista ad un giornale statunitense dove il giornalista alla fine gli pose questa domanda: «Qual è il senso della vita, Doctor Marx?» e lui rispose: «La Lotta». Anche qui vi è un aspetto sostanziale della cultura europea: la volontà di primeggiare, di competere, direi quasi di sopraffare. Proprio l'altro giorno Draghi - grande architetto della UE - nel parlamento italiano di fronte alle critiche rivoltegli da un parlamentare (Bagnai della Lega) ha risposto a mezza bocca «Volevamo competere...». La competizione come (non) senso della vita: lo diceva Marx centocinquanta anni fa, lo ripete Draghi ora.
E allora dunque se la UE è il precipitato di tutti i nostri plurimillenari difetti europei la UE è servita a qualcosa? Magari anche per sbaglio...
Si, la UE ha dimostrato che i popoli europei si piacciono. Ci siamo fatti la guerra per duemila anni per scoprire che tutto sommato andiamo d'accordo e che ci piaciamo pure. A questo è servito, non è poco. E di più in meno di cent'anni era comunque impossibile fare.
Io invece ho scoperto che di essere federato con un polacco, con un tedesco o un estone non so che farmene, quindi effettivamente se l ' "Europa" è servita a fare capire che sulla base della famosa pari dignità non possiamo andare d'accordo in nessun modo, sia stata benvenuta l' UE. Ora però può togliere il disturbo assieme all' ambasciatore
Giuseppe, penso che questa volta (ma non è l'unica volta) hai completamente cannato la visione europea. Dove lo vedi che i popoli europei si piacciono? Dal fatto che la Germania ha letteralmente inculato tutti gli altri? O fose nel fatto che la Francia ha provato, con un certo ritardo, ad incularsi gli altri come ha fatto la Germania sin dall'inizio? No, perché... fose non ti rendi conto o forse non hai il coraggio di scriverlo... ma l'Europa è servita solo ad uno scopo, raggiunto al 99%: FAR COLLASSARE CONTEMPORANEAMENTE TUTTE LE NAZIONI DEL CONTINENTE.
L'Europa non ha risorse fossili e minerarie. Non ha più alcun mercato di riferimento nel quale è leader e di conseguenza non ha alcun futuro. Serviranno decenni... tanti decenni, per risolvere i problemi causati negli ultimi 3 anni!
Rosario
Cioè asserisci che i popoli nordici ci amano, noi sudici? E viceversa. Poi guardo la Medusa, la Kallas ecc. Siamo talmente diversi...
Esisteva una nazione Italia una volta, un popolo italiano. Ambasciatore Italiano, non Europeo. Per quanto riguarda L'<europa voluta oggi si deve guardare purtroppo alla Lagarde, col suo pedigree, che chiama il parlamento europeo "stakeholders". Non ho ancora sentito nessun parlamentare o ambasciatore lamentarsi di essere ridotto all'unica funzione di "investitore". Ursula poi il parlamento lo salta persino. L'italia è esautorata, L'UE è ridotta a serva del sistema finanziario. Qui Putin e i vaccini non centrano niente, è proprio nata male l'intera vicenda e chi ne fa parte dovrebbe capirlo senza indignarsi.
L'Europa non ha risorse fossili e minerarie. Non ha più alcun mercato di riferimento nel quale è leader e di conseguenza non ha alcun futuro.
Serviranno decenni... tanti decenni, per risolvere i problemi causati negli ultimi 3 anni!
Siamo talmente diversi...
" meglio soli che male accompagnati!"...