Fermare la centrale nucleare è il minimo mentre gli ucronazi bombardano, troppo pericoloso tenerla in funzione. Che gli ucronazi stiano senza corrente.
Situazione delicata perche l'intervento russo vuole creare il minimo danno alla popolazione. Avesse tolto fin dall'inizio le fonti energetiche avrebbe reso nemici anche quella frangia di ukraina che non ne puó più dei fantocci filoamericani. Togliendola ora dovrebbe poi conquistare piu velocemente certi territori per poi riaccenderla. Tenendo conto che una centrale nucleare non ha il tastino on/off e ha bisogno di tempi notevoli sopratutto per la riaccensione.
Non lo so. Non sono militare né stratega e quindi posso solo farmi guidare de impressioni. Comunque, i bombardamenti degli ukronazi cadono sulla popolazione, russa, se dovesse verificarsi una fuga radioattiva sarebbero i civili a pararne il prezzo maggiore (i militari pure). A questo si aggiunga che i due terzi degli ucraini odieranno i russi per tutto il secolo (se non per l'eternità) quindi non riesco a trovare il senso in questa moderazione. Risparmiare Leopoli o Kiev quando il nemico ti bombarda Belgorod o la Crimea e provoca migliaia di vittime nel Donbass è un controsenso.
Anche se facessero gli errori più assurdi non cesserei di appoggiarli, sono dalla parte della ragione oggi come lo erano ai tempi di Aleksander Nevski quando lottavano contro i cavalieri teutonici (guarda il bellissimo film di Ejzenstejn con musiche di Prokovjev), di Napoleone e di Hitler ma questa condotta non può non generarmi dubbi.
Anche se facessero gli errori più assurdi non cesserei di appoggiarli, sono dalla parte della ragione oggi come lo erano ai tempi di Aleksander Nevski quando lottavano contro i cavalieri teutonici (guarda il bellissimo film di Ejzenstejn con musiche di Prokovjev), di Napoleone e di Hitler ma questa condotta non può non generarmi dubbi.