🇺🇸🇮🇱❌🇮🇷🇷🇺🇨🇳 E' stato proprio un pensatore ebreo e nipote di rabbino dell'800 ad insegnarci che per districarsi nelle più complesse vicende politiche è necessario scovare e soppesare gli interessi materiali che si nascondono per comprendere il senso di ciò che accade. Eppure, ancora oggi, leggi di persone (anche rinomati commentatori e analisti) che parlano di Trump al guinzaglio di Netanyahu per intendere (al di là dei personalismi) che è lo stato di israele a guidare gli Stati Uniti, come un nano che in groppa ad un enorme gigante scemo indica la strada. No, mi spiace, non è così.
Gli Stati Uniti non sono un gigante scemo e il loro sostegno "incondizionato" a Israele è da spiegare con gli interessi materiali dell'Iperpotenza stessa. Come spiegare allora ciò che è accaduto in Medio Oriente per mano di Israele in questi due anni?
O con la pazzia di Netanyahu, nazista sanguinario che domina gli USA a tal punto da farsi sostenere qualunque delirante avventura genocida oppure bisogna cercare un'altra verità. Fondata sugli interessi materiali.
Sotto questa seconda ipotesi si consideri che:
1) Sono gli USA a dare illimitato sostegno militare, diplomatico ed economico ad Israele. Conseguentemente è Israele ad aver bisogno degli USA pena la sua immediata distruzione come stato. Conseguentemente l'interesse di Israele è quello di accontentare gli USA in qualunque richiesta sia essa pubblica, sia essa riservata.
2) Quali sono gli interessi degli USA in Medio Oriente? Gli interessi degli USA in Medio Oriente sono vitali. Senza il Petrodollaro sorto dall'accordo del 1971 tra USA e Sauditi, non esisterebbe il Dollaro come moneta standard degli scambi internazionali. Senza il Dollaro come standard per i commerci non c'è l'impero americano. Semplicemente gli USA sarebbero una potenza nucleare al pari di altre, come la Russia, la Cina, UK, Francia e Israele stessa.
Detto tutto questo, qual è l'interesse degli USA in questa parte di mondo? Semplicemente che nessuno insidi in nessun modo l'alleanza indissolubile tra gli USA e le petromonarchie del Golfo a partire dal Regno Saudita. In questa logica qual è il ruolo di Israele in Medio Oriente? Quello di fare da cane da guardia di Washington e tenere sotto schiaffo e minaccia chiunque anche solo indirettamente e lontanamente possa mettere in dubbio il dominio USA nell'area.
E come si spiega l'azione militare israeliana di questi due anni? La guerra a Gaza è stata semplicemente la disumana esca per costringere Hezbollah ad intervenire cosicché da riuscire a decapitarne la leadership e successivamente riuscire ad eseguire il Regime Change in Siria grazie alla Turchia (anche essa fedele alleata USA). Una volta distrutto l'asse sciita l'attacco all'Iran diventava possibile.
Posto che il presunto programma nucleare iraniano è un casus belli non credibile per nessuno tranne che per i fanatici qual è il reale obbiettivo dell'attacco?
Un Regime Change a Teheran che riporti l'Iran nell'orbita occidentale. Perchè? Perchè l'Iran si sta legando troppo alle potenze euroasiatiche come la Russia con la quale l'Iran ha firmato un trattato di alleanza strategica e la Cina con la quale ha in ballo enormi investimenti nell'ambito della via della Seta.
L'Iran è troppo grande, troppo popoloso, troppo influente affinchè gli USA consentano che Cina e Russia esercitino influenza in quest'area attraverso Teheran.
Influenza ormai sempre più palese. Basti pensare che appena due giorni dopo il viaggio di stato di
Trump presso le petromonarchie del Golfo con grandi promesse e cerimonie annesse, il consiglio dei paesi del Golfo (l'organo sovranazionale delle petromonarchie) è andato ad un vertice trilaterale a Kuala Lampur con i paesi dell'Asean e della Cina.
Obbiettivo del vertice: come contrastare le politiche protezioniste di Trump. Da perfetti mercanti i paesi del golfo con una mano promettono investimenti e fedele alleanza agli USA, due giorni dopo gli sceicchi vanno dai cinesi per decidere come contrastare Trump.
PERFETTO! E' COSI!! GLI USA CONTRO RUSSIA E CINA, e usano tutti, ma stavolta e' dura per loro . Le arcigne monarchie arabe saltano come chiunque altro sul carro dei vincenti e non e' lo zio Sam.
Gli USA (e il resto del mondo cosiddetto occidentale) sono al servizio di Israele, non certo il contrario. Il tutto è ormai talmente evidente che mi pare assurdo leggere un'analisi che parte dal presupposto contrario.
Israele è una base atlantica, la religione viene usata solo per accecare le persone medie che non approfondiscono. Dimentichi che la propaganda serve a questo, a farti credere cose…
Non sono d'accordo. Gli Usa SONO il gigante scemo al guinzaglio di israele. Le briglie le hanno messe alla Federal Reserve, che determina tutta la questione monetaria. Poi c'è l'AIPAC che controlla tutta la sfera politica. Poi ci sono think tank e lobby israeliane dappertutto. Funzionari governativi israeliani. Agenti segreti israeliani, che corrompono con giri di prostituzione minorile... Potrei continuare per ore. Gli Usa, ribadisco, SONO il gigante scemo al guinzaglio di Israele. Forse tanti anni fa non era così, ma ora sì
A quale altra "base atlantica" qualunque candidato alla presidenza o al congresso deve promettere fedeltà in campagna elettorale, pena non avere alcuna speranza di essere eletto? A quale altra "base atlantica" gli USA versano miliardi di dollari all'anno per finanziare i loro programmi di armamento? Con le altre "basi atlantiche" in Europa fanno l'esatto contrario, lo stiamo vedendo proprio in questi giorni. Tutte le guerre americane in Medio Oriente sono state fatte per eliminare i nemici di Israele. Israele è al comando, gli USA sono il loro gigantesco gorilla.
hanno Piazzato una loro base nell’area forse più ricca di gas e petrolio, i sunniti col tempo li hanno tutti regolati con Israele in funzione antisciita: ai capitalisti occidentali non piace il socialismo sciita e la finanza islamica
Oggi i vincitori sono Usa e Israele, altroché. In pochi mesi si sono ripresi tutto il medio oriente, e tra poco si prenderanno tutta la Russia se non mandano in pensione il pavido Putin