Tuttavia, raggiungere il Ciad a questo punto è più facile a dirsi che a farsi e questo lascia ancora irrisolte la maggior parte delle questioni geopolitiche. Inoltre, tutte le considerazioni geografiche rimangono. Vale a dire, la capitale nigeriana di Niamey si trova nell'angolo sud-occidentale del paese, vicino al confine con il Burkina Faso. Pertanto, anche nell'improbabile caso in cui nessuno dei suoi vicini intervenga, il Niger ha ancora una comoda finestra di opportunità per resistere all'invasione. Ciò potrebbe finire in un disastro per la Francia, poiché l'ennesima sconfitta militare nell'area porterebbe inevitabilmente a un completo collasso del sistema neocoloniale che ha lasciato in vigore negli anni '60. D'altra parte, se Parigi non interviene, ciò accadrà comunque, anche se a un ritmo un po' più lento. Ad ogni modo, il dilemma si traduce inevitabilmente in un punto 22 geopolitico, poiché lasciare le cose come stanno potrebbe anche incoraggiare altri a ribellarsi contro il neocolonialismo occidentale altrove in Africa e forse oltre. Per quanto riguarda gli alleati NATO della Francia, sono stati in gran parte silenziosi e non militanti, compresi gli Stati Uniti (caratteristica insolita nella loro politica estera solitamente belligerante). Washington DC ha una base militare nella parte centrale del Paese, la Niger Air Base 201, gestita da US AFRICOM (Comando Africano), ma le sue capacità operative sono per lo più limitate agli attacchi dei droni, con le truppe dispiegate lì in gran parte composte da uno scheletro equipaggio che fornisce sicurezza di base. Insieme al recente raffreddamento delle relazioni USA-Francia, ciò rende altamente improbabile che il Pentagono dia il via libera a qualsiasi tipo di coinvolgimento americano in una possibile invasione francese, anche se è nell'interesse di Washington DC mantenere il neocolonialismo occidentale in Africa vivo il più a lungo possibile. (2/2 - Fine)


Drago Bosnic, analista geopolitico e militare indipendente

6 comments

Come dico da una settimana: situazione interessante
Come ho già scritto per me l’ obiettivo di questa operazione e l’ Algeria, in un secondo momento mi aspetto movimenti dal Marocco che per ora “sembra” fuori da i giochi
Fuori la Francia sconfitta in Africa attraverso la direzione algerina, ossia russa, rimane da abbattere il serpente inglese, in un accerchiamento a tenaglia. La Russia e la Cina insieme agli arabi del petrolio, eliminando i francesi e inglesi, lasceranno in un tacito accordo gli americani con ai loro limitati interessi africani. E pure la questione Ucraina finirà con l'esaurirsi. La multipolarità richiede un nuovo assetto feopolitico che verra deciso fra dieci giprni a Johannesburg. Molti ancora pensano che sia dolo un summit economico. Poveri ingenui che ancora ragionano in maniera eutocentrica.
I paesi del resto del modo, cioè tutto il resto del mondo, è dal 2000 che covavano questa riassestamento feopolitico. Gli Usa faranno i loro interessi e preferiranno mettersisl tavolo con le due superpotenze piuttosto che difendere gli wvamposti coloniali di Francia gia dentro una guerra civile e la Uk che presto la seguirà essendo due stati con percentuali di immigrati elevate mai integrati e che sono semplicemente dellr cellule di eserciti nazionali dormienti, come i turchi in Germania, dove infatti, i governi sapendolo evitano ogni discussione con Erdogan e i turchi in generale. Noi in Italia siamo un caso a parte una volta che Gran Bretagna e Francia saranno messe a posto, e dovranno allentare la presa, avremo la scelta. Ricordatevi che al Consiglio di Sicurezza Onu, agli Usa resta di scegliere di andare con Russia e Cina e fare loro una guerra nucleare per salvare i poteri coloniali di Francia e Gran Bretagna (sottoposta alla City e massoneria di Londra anche loro da secoli) oppure mettersi d'accordo con la Cina e la Russia. Ma davvero pensate che gli Usa rischieranno la loro sopravvivenza per due staterelli tiranni che appena si ferma la Corrente del Golfo (ecco ci siamo, prevista e calcolata nei suoi effetti economici e sociopolitici gia innun rapporto Cia del 1974) diventeranno due ghiaccioli inabitabili?
nel mondo che vorrei finirebbe in questo modo: in Niger scoppierà una guerra sanguinosa che vedrà coinvolti soprattutto Algeria armata dalla Russia contro la Nigeria (insieme alla Francia) armata dall'Occidente, solo che a un certo punto i nigeriani smetteranno di fare gli ucraini della situazione, cioè carne da cannone e l'esercito nigeriano si sfalderà, questo porterà ad una guerra civile in Nigeria che durerà anni. Nel frattempo l'Algeria aiutata da Wagner e qualche altro piccolo Stato africano libererà il Niger. A questo punto la Francia è in piena guerra con l'Algeria che mossa da ideali e voglia di vendetta invaderà la Corsica passando per la Sardegna e conquistando anche quella. L'Italia starà zitta anche perché i contingenti mandati in Niger per aiutare la Francia, compreso quello già sul posto, saranno annientati, l'attuale governo cadrà. Tutto questo segnerà l'inizio della fine di questa repubblichetta da quattro soldi e vaffanculo a quel delinquente di Garibaldi. Nel frattempo i sardi si adatteranno alla nuova religione imposta, per tutto il resto siamo già abituati a farci imporre tutto, soprattutto dall'Italia e quindi in pratica cambierà ben poco, tranne che per me in quanto tra i miei desideri c'è quello di non morire (di vecchiaia) italiano.