Oggi I russi si sono ritirati anche da Izyum, riparando in massa ad est del fiume Oskil, per poterlo utilizzare come barriera naturale.

In queste ore molti parlano della presenza di combattenti stranieri impegnati tra le fila ucraine, come a giustificare la disfatta che ha subito la Russia nell'offensiva a sud-est di Kharkiv. È ovvio che la NATO sta fornendo tutto l'aiuto possibile, con mezzi in particolare, ma anche trasferendo sul campo diverse migliaia di "volontari".
Questo non può però fungere da scusante nei confronti della Russia, il cui esercito aveva lasciato completamente sguarniti centinaia di chilometri di fronte.

Lo stato maggiore russo sta del resto compiendo da mesi gravissimi errori ed è entrato in guerra con un piano maldestro che sta diventando sempre più insensato.
A nostro avviso l'errore principale è stato il voler occupare Kharkiv e altre città, senza però combattere, lasciando quasi tutto intatto. Ovviamente ciò gli si sta ritorcendo ora contro.
Per evitare malumori con una fantomatica ucraina del futuro, alleata e filorussa, i russi hanno evitato spesso di colpire persino le caserme e gli accappamenti ucraini.
Un suicidio dal punto di vista militare: una guerra la si fa o non la si fa.
Il fatto stesso di non averla mai nemmeno voluta definire guerra, bensì "operazione militare speciale" dice molto su quanto sta avvenendo.. Non esistono guerre all'acqua di rose. Specie quando sai che gli Stati Uniti faranno di tutto per cogliere la palla al balzo.

Se la Russia continua a combattere con il freno a mano tirato, applicando per altro regole di ingaggio ridicole, contro un Paese che riceve fiumi di armamenti, denaro, addestramento e supporto dalle intelligence occidentali, può solo finire in tragedia per Mosca.

Geopolitica

15 comments

"Quando si spara si spara, non si parla" (cit.)
Grazia F.
Non posso che essere d'accordo con l' autore dell' articolo .La Russia poteva e doveva esserne già uscita da un pezzo da questa operazione speciale .Se si usano le armi si cerca di raggiungere il risultato in meno tempo possibile
Potrebbe essere l'occasione buona per far sedere tutti ad un tavolo, finalmente
D'accordo con l'articolo
Perfettamente d'accordo.
Anche a seguito della rapida avanzata dei tedeschi in Russia i russi si ritirarono continuamente ma alla fine ne ebbero ragione.
I russi stanno minimizzando le loro perdite mentre massimizzano le perdite degli avversari.
Un avanzamento rapido significa anche allontanarsi dai rifornimenti e, sommato alle perdite, questo determina una situazione di fragilità sempre maggiore e la possibilità di un attacco nelle retrovie in grado di isolare una parte della punta di lancia, destinata così al macello.
Ricordiamoci il recente lotto di 2500 soldati ucraini uccisi e chissà quanti feriti!
concordo! comunque una battaglia si può perdere,ma deve rimanere un caso isolato,altrimenti davvero si rischia.servira di lezione,perlomeno spero. 😳
Incredibile come abbiano ridotto l'Ucraina in 8 anni. Ormai è un paese senza più alcun futuro
Cioè
Hanno perso una battaglia, non la guerra.
E adesso gli"esprertoni"di geopolitica hanno deciso chei russi di sono mossi male, che Mosca rischia grosso, che..., che...., che....

Sembra tifo da stadio.
Finché si vince:"bravo, geniale allenatore, grandissimi i giocatori".... Una partita viene persa:"cambiare l'allenatore, non capisce un tubo, cacciatei giocatori, fanno schifo!"

Tremo al pensiero che una cosa complessa come la guerra possa venire gestita da gente emotiva, che si aspetta solo di vincere, che sa cosa bisognava fare, cheè disposta a tutto....
La guerra non è un gioco,è complessa,i fattori da considerare a seconda del risultato desiderato sono moltissimi,e i migliori piani talvolta falliscono per "n-motivi".

A meno che a dirigere le operazioni non ci mettono chi ha scritto l'articolo.....loro sanno cosa fare per vincere.
Chissà cosa aspettano i russi a chiedere il loro consiglio.....
Già tragedia per Mosca,doveva essere in Berlino in 72 ore,perso la reputazione totale,e la reputazione e tutto se pretendi a mondo non unipolare
Applausi! Lo dico e scrivo da mesi che tutto questo schifo o è fatto apposta o ci troviamo di fronte ad una nazione di completi e patetici idioti.
Il problema, secondo me, è che la cricca di Putin è troppo legata ad interessi in occidente e vorrebbe alleggerire le sanzioni per riprendere possesso dei beni in Europa, tutto ciò sulla pelle dei russi e russofoni di cui non gliene frega nulla.
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