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Moda sostenibile: arriva il passaporto digitale dei vestiti

👕Il parlamento europeo presenta il regolamento sulla progettazione ecocompatibile (Ecodesign), che cambierà in modo radicale il modo di operare dell’industria in tantissimi settori (con quali costi per i consumatori?) indicando al mondo produttivo come gestire l’intero ciclo di vita di un prodotto. Non solo, un codice qr permetterà ai consumatori di controllare l'impatto ambientale del capo che vogliono acquistare

Sono completamente matti. ora non è un sospetto, è una certezza.

9 comments

Mauro LA SCORZA
Ammesso E concesso che "sono indiscutibilmente MATTI" in maniera conclamata, è interessante ascoltare la terminologia della pidina : ""tutelare la salute del CONSUMATORE"... non "del cittadino/essere umano", pertanto : se non consumi non verrai tutelato, ma se consumi distruggi la Terra"... nel dubbio "tagliamo la Sanità pubblica"...
Mamma che ecoansia...
E sono stati loro con la globalizzazione dei mercati ad imporre la fast fashion, Dio li ami tanto da chiamarli presto a se
Il fast fashion, cioè l'abbigliamento economico con cui la maggior parte dei comuni mortali si vestono, quelli che non prendono 20000 € al mese come sta stronza..
Culturalmente mi sembrano in preda a una psicosi, si arrampicano con le unghie su pareti di vetro pur di trovare qualche appiglio per sentirsi superiori, senza rendersi conto di essere sempre più ridicoli e bugiardi
Sauro Marchetti
Niente di sorprendente è la LORO dialettica hegeliana. Ad una LORO Azione ( capitalismo) se è seguita una nostra Reazione (socialismo) adesso LORO ci daranno una sintesi perfetta (per LORO): " la cina maoista " con una tuta blu all'anno , tre pugni di riso (con insetti) al giorno e una bicicletta per caseggiato.
Ma tranquilli anche se " non avremo nulla" LORO ci garantiscono che "saremo felici.".
Fotte un cazzo tanto io non compro più NIENTE dalle merde che per entrare nei loro negozi del cazzo chiedevano il GP…
E alla pidiota consiglierei una bella mezz’ora di jogging in un bel parchetto in periferia di Milano o Roma con annesso un possibile stupro di un mandingo fatto di crack… forse dopo cazzate come queste che dice diventano secondarie nella sua vita miserabile da cane da lecco
La Moretti quando era in lizza per Venezia raccontava delle sue cerette.. giusto per far capire lo spessore della materia nella scatola cranica. Il vuoto è più intelligente.
Si intona con le altre teste di muffa dell’Europarlamento.