Il movimento Io Apro:"sì distanziamento, mascherina e gel. Tutte le regole anche le più stringenti vanno bene." Quindi se domani impongono il passaporto sanitario per entrare al ristorante, questo movimento non avrebbe alcuna obiezione. I commercianti che vogliono riaprire senza piegarsi alla falsa scienza, dovrebbero trovarsi altri rappresentanti. "Io Apro" non sta lottando per riaprire e tornare alla vita normale. Io Apro sta lottando per tenere in piedi questa dittatura.
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Maria Paola
Non avranno i miei soldi.....che schifo 🥵
Rosa Zanetta
Concordo...infatti sono per IO NON APRO. Cosa che ho fatto, visto le regole assurde e pericolose alle quali sarei obbligata. Vedremo quando passeremo in arancione....
Monica Elisa
Non è il apro vero... Loro stanno facendo di tutto per dirlo quelli diciamo veri sono ioaproitalia
Questi pensano ed esigono solo i ristori...non gli interessa un caxxo della libertà.... sono dei collaborazionisti a loro insaputa...ma no! Forse collaborano...con quelle teste che si ritrovano non andiamo da nessuna parte..
..io ho perso la speranza.... Italia paese in mano ormai al NWO.... è la fine!!
Poveracci non sanno che i vaccinati, hanno da 2 a 5 anni di vita...
Sono dei falsi protestatori. Altrimenti, avrebbero aperto senza imporre le regole della dittatura sanitaria.
Elena2020
Anche io sono uscita dal gruppo su telegram relativo alla mia provincia. Mi piacerebbe poter agire liberamente, ma la mia situazione familiare non me lo consente. Mi accontento di non mettere la mascherina quando esco, ed ho la fortuna di abitare in campagna. E poi diffondo il "verbo" 😉😂
Uuuuh...che bello! Anch'io vivo in campagna e qui facciamo un po' come ci pare...sembra di essere a Sherwood 🤣🤣🤣 Sto agendo a livello locale in modo indipendente e quindi imprevedibile...secondo me è una tattica molto più efficace 😉
In bocca al lupo!
Eriseld
Infatti, gli stavo seguendo al inizio della loro iniziativa e poi ho capito che c'era qualcosa che puzzava e gli ho abbandonati subito.
Sono d’accordo. No a mascherine ecc. Abbracci e baci e allegria 🤗 questo è il vero vaccino
Ma quando capiranno che prima di difendere il diritto al lavoro va difeso il diritto alla libertà ? Non puoi manifestare per il pane mancante sulla tavola se indossi ancora la museruola...
io ci andavo spesso... ma se fanno i deficienti cucino a casa, invito gli amici e facciamo festa SVEGLIA!!!
Andrea
Riguardo a #IoApro sta forse succedendo qualcosa di interessante. È di oggi la notizia che un certo Stefano Agnesini, presidente della Confederazione Imprese Unite per l'Italia, ha depositato il marchio IoApro presso il MISE (vedi link sotto). Costui dice di volere tutelare il movimento da "infiltrazioni negazioniste" e che "tutte le regole, anche più stringenti, vanno bene". Questa Confederazione sembra una piccola organizzazione di Massa nata a maggio 2020. I giornali stanno accreditando tale Agnesini come leader di questo movimento di protesta. Tuttavia il suo nome non compare in articoli precedenti ad oggi che parlano dei capi di questo movimento (vedi secondo link sotto). Ho l'impressione che questa sia un'operazione per far deragliare #IoApro. Io stesso ho avuto una prima impressione di repulsione verso di esso alla lettura del primo articolo. Se fosse così significherebbe che sta creando dei problemi. Qualcuno ne sa di più?
https://urbanpost.it/ioapro-diventa-un-marchio/
https://www.rollingstone.it/politica/ristoratori-disperati-ecco-chi-sono-i-leader-del-movimento-ioapro/557167/
Con l,'ultima manifestazione abbiamo capito chi, cosa e come manipolano questo gruppo e dove vogliono andare
Non so voi, io me so rotta er caxxo
fabio castrucci
Manifestiamo a categorie. Prima io apro, poi i no mask, poi I no Vax.. Come se il problema sia il proprio orticello... Deve crollare il sistema. Il problema è tutto non le categorie. Il problema è la cabala. Va smantellata. Il pesce puzza dalla testa
Stanno protestando per avere il Ristoro. Quanto al resto... ciascuno ha il suo prezzo e questo piegarsi atutte le regole alla lunga non paga e politicamente non vale una cicca!
Francesco
Andrea
Riguardo a #IoApro sta forse succedendo qualcosa di interessante. È di oggi la notizia che un certo Stefano Agnesini, presidente della Confederazione Imprese Unite per l'Italia, ha depositato il marchio IoApro presso il MISE (vedi link sotto). Costui dice di volere tutelare il movimento da "infiltrazioni negazioniste" e che "tutte le regole, anche più stringenti, vanno bene". Questa Confederazione sembra una piccola organizzazione di Massa nata a maggio 2020. I giornali stanno accreditando tale Agnesini come leader di questo movimento di protesta. Tuttavia il suo nome non compare in articoli precedenti ad oggi che parlano dei capi di questo movimento (vedi secondo link sotto). Ho l'impressione che questa sia un'operazione per far deragliare #IoApro. Io stesso ho avuto una prima impressione di repulsione verso di esso alla lettura del primo articolo. Se fosse così significherebbe che sta creando dei problemi. Qualcuno ne sa di più? https://urbanpost.it/ioapro-diventa-un-marchio/ https://www.rollingstone.it/politica/ristoratori-disperati-ecco-chi-sono-i-leader-del-movimento-ioapro/557167/
Io non ho notizie, ma solo il frutto dei miei ragionamenti, per quello che può valere. #ioapro non sta rischiando di deragliare, è chiaramente un operazione di gatekeeping nata appositamente per convogliare la protesta nei "giusti" binari, in un contesto di associazione di sistema controllabile e indirizzabile. In parole povere e un nuovo ovile dove portare le pecore. E il sistema che si rimodella di continuo per dare un approdo alle masse agitate per non rischiare che ne escano diventando incontrollabili. Succede da sempre in italia e nel mondo.
Noi dobbiamo tenerci alla larga come dalla peste da queste trappole
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