Dopo che Telegram ha annunciato di aver guadagnato 50 milioni di dollari dalle aste degli username in poco meno di un mese, l'amministratore delegato Pavel Durov ha annunciato che la società è in procinto di creare un exchange decentralizzato (DEX) e wallet non custodial.
Commentando la recente caduta di FTX, ha paragonato gli ideali di Telegram con l'"eccessiva centralizzazione" e ha affermato che gli utenti dovrebbero passare a transazioni non gestite da enti centralizzati e a wallet non custodial, in modo da non doversi affidare ad enti esterni.
Intanto, TON (una blockchain che Durov ha dovuto abbandonare nel 2020 a causa di pressioni normative e a cui è poi tornato dopo che la sua community l'ha tenuta in vita) ha annunciato un "fondo di aiuti” da 126 milioni di dollari per sostenere i progetti cripto in difficoltà a causa del crollo di FTX.