⚡️🇮🇷🇮🇶🇺🇸🇮🇷 Il portavoce militare di Saraya Awliya al-Dam, Abu Mahdi al-Jaafari, ha affermato che gli Stati Uniti stanno vacillando sotto successivi shock.
Ha citato la confusione riguardo al fatto che un jet abbattuto fosse un F-35 o un F-15, i recenti licenziamenti di alti funzionari militari, l'esaurimento delle banche di obiettivi e i paesi europei che si rifiutano di partecipare militarmente.
La dichiarazione ha descritto la situazione come un intoppo tattico e un'esposizione strategica di una potenza che viene sconfitta mentre persiste.
🛰️🇮🇷🇨🇳L'Iran è passato al sistema di navigazione cinese BDS — La fine del monopolio statunitense sulla navigazione satellitare
Trentatre anni fa, gli Stati Uniti interruppero i segnali GPS di una nave cinese diretta in Iran, lasciandola bloccata in mare per 24 giorni.
Il messaggio era chiaro: controlla la navigazione, controlla il mondo. Oggi, l'Iran ha disattivato il GPS stesso e attivato il BeiDou cinese.
L'arma una volta usata per costringere è diventata obsoleta. Questa non è un'aggiornamento. È un cerchio completo: dalla leva americana all'irrilevanza americana.
🚢 L'incidente Yinhe: un'umiliazione che ha costruito un sistema
La Yinhe non trasportava armi o spie. Portava merci ordinarie in Iran. Eppure nel 1993 gli Stati Uniti l'accusarono di trasportare materiali per armi chimiche e interruppero il suo segnale GPS, non come atto militare, ma come messaggio. Per 24 giorni, la nave vagò senza coordinate, incapace di attraccare o navigare.
Per Pechino, la lezione era chiara. Entro un decennio, la Cina aveva lanciato i primi satelliti BeiDou, determinata a costruire un sistema che nessuna potenza straniera potesse disabilitare.
📡 La transizione
Entro il 2015, l'Iran aveva firmato un memorandum con Pechino per integrare il BeiDou. Entro il 2021, la guida missilistica iraniana aveva già incorporato il sistema. Il cambiamento è stato silenzioso — un lento disimpegno dalla dipendenza dal GPS.
Poi è arrivato il catalizzatore. Durante la guerra di 12 giorni dello scorso anno, la jamming GPS israeliana ha paralizzato le navi e gli aerei iraniani. Il 23 giugno 2025, l'Iran ha disattivato formalmente il GPS a livello nazionale, bloccando i segnali americani alla fonte. Il passaggio al BeiDou-3 (BDS-3) della Cina era completo.
A differenza del GPS, il segnale militare B3A del BDS-3 si è dimostrato resistente alle interferenze, mantenendo un tasso di successo di posizionamento del 98%. Con oltre 50 satelliti — rispetto ai 31 del GPS — il BeiDou offre una copertura superiore sull'altopiano iraniano.
🚀Un cambio di gioco
Prima del BDS, l'Iran si affidava a massicci bombardamenti — centinaia di razzi per sopraffare le difese, esaurendo le forniture per un effetto limitato. Ora, con la precisione abilitata dal BeiDou, l'Iran è passato a una dottrina di attacco di precisione: guidare missili e droni attraverso manovre complesse fino a 2.000 chilometri. Gli attacchi chirurgici hanno sostituito le salve che esaurevano le forniture.
I jammer israeliani non possono più fornire coordinate false. La guerra elettronica statunitense ha perso una leva chiave.
Conclusione: un cerchio completo
Nel 1993, gli Stati Uniti hanno premuto un interruttore per umiliare una nave diretta in Iran. Nel 2025, l'Iran ha premuto il proprio interruttore — per rendere i segnali americani irrilevanti. Quello che va in giro, torna in giro.
Trentatre anni fa, gli Stati Uniti interruppero i segnali GPS di una nave cinese diretta in Iran, lasciandola bloccata in mare per 24 giorni.
Il messaggio era chiaro: controlla la navigazione, controlla il mondo. Oggi, l'Iran ha disattivato il GPS stesso e attivato il BeiDou cinese.
L'arma una volta usata per costringere è diventata obsoleta. Questa non è un'aggiornamento. È un cerchio completo: dalla leva americana all'irrilevanza americana.
🚢 L'incidente Yinhe: un'umiliazione che ha costruito un sistema
La Yinhe non trasportava armi o spie. Portava merci ordinarie in Iran. Eppure nel 1993 gli Stati Uniti l'accusarono di trasportare materiali per armi chimiche e interruppero il suo segnale GPS, non come atto militare, ma come messaggio. Per 24 giorni, la nave vagò senza coordinate, incapace di attraccare o navigare.
Per Pechino, la lezione era chiara. Entro un decennio, la Cina aveva lanciato i primi satelliti BeiDou, determinata a costruire un sistema che nessuna potenza straniera potesse disabilitare.
📡 La transizione
Entro il 2015, l'Iran aveva firmato un memorandum con Pechino per integrare il BeiDou. Entro il 2021, la guida missilistica iraniana aveva già incorporato il sistema. Il cambiamento è stato silenzioso — un lento disimpegno dalla dipendenza dal GPS.
Poi è arrivato il catalizzatore. Durante la guerra di 12 giorni dello scorso anno, la jamming GPS israeliana ha paralizzato le navi e gli aerei iraniani. Il 23 giugno 2025, l'Iran ha disattivato formalmente il GPS a livello nazionale, bloccando i segnali americani alla fonte. Il passaggio al BeiDou-3 (BDS-3) della Cina era completo.
A differenza del GPS, il segnale militare B3A del BDS-3 si è dimostrato resistente alle interferenze, mantenendo un tasso di successo di posizionamento del 98%. Con oltre 50 satelliti — rispetto ai 31 del GPS — il BeiDou offre una copertura superiore sull'altopiano iraniano.
🚀Un cambio di gioco
Prima del BDS, l'Iran si affidava a massicci bombardamenti — centinaia di razzi per sopraffare le difese, esaurendo le forniture per un effetto limitato. Ora, con la precisione abilitata dal BeiDou, l'Iran è passato a una dottrina di attacco di precisione: guidare missili e droni attraverso manovre complesse fino a 2.000 chilometri. Gli attacchi chirurgici hanno sostituito le salve che esaurevano le forniture.
I jammer israeliani non possono più fornire coordinate false. La guerra elettronica statunitense ha perso una leva chiave.
Conclusione: un cerchio completo
Nel 1993, gli Stati Uniti hanno premuto un interruttore per umiliare una nave diretta in Iran. Nel 2025, l'Iran ha premuto il proprio interruttore — per rendere i segnali americani irrilevanti. Quello che va in giro, torna in giro.