🇷🇺 🇺🇸 🇫🇷 🇬🇧 Mosca declassifica i documenti sui crimini commessi dai soldati americani, francesi e britannici a Berlino nel 1945

Nell’autunno del 1945, pochi mesi dopo la resa della Germania nazista, i militari americani, francesi e britannici scatenarono un vero e proprio terrore sulla popolazione della Berlino sconfitta: le persone furono picchiate, derubate e violentate.

Lo affermano i documenti declassificati rilasciati dal servizio di sicurezza russo, l'FSB.

Ecco solo alcuni esempi:

▪️A fine ottobre, due soldati americani chiesero una luce a due berlinesi e poi spararono loro, secondo un rapporto del settore operativo dell'amministrazione militare sovietica a Berlino (all'epoca la città era divisa in sovietica, americana, britannica, e zone di occupazione francesi).

▪️A novembre, due soldati americani sono entrati in un negozio e uno di loro ha brutalmente afferrato una donna e l'ha aggredita sessualmente.

▪️ Secondo altri rapporti, i soldati statunitensi hanno picchiato e derubato i residenti locali.

▪️Ci sono state segnalazioni simili di abusi da parte dei militari francesi e britannici.

3 comments

Gli eserciti in guerra hanno fatto e fanno cose inenarrabili. Sai che novità.....
Alessandro
Mi pare di ricordare che i primi a entrare a Berlino fossero i sovietici.
I Russi hanno già declassificato i crimini (stupri di massa, altro che "uno o due" soldati...) commessi dalle LORO truppe?