FENOMENOLOGIA DEL NO VAX - Paolo Becchi

"Viene sempre bene il vecchio metodo: identificare una nuova figura di nemico, e criminalizzarlo. Questo nuovo “criminale” è il no vax. Ma chi è il no vax? È un cospirazionista e un cospiratore, è qualcuno che non crede nella “scienza”, un oscurantista convinto probabilmente che la terra sia piatta, politicamente un reazionario, ed anche un pericoloso agitatore politico, verosimilmente un fascista o neofascista, pronto a colpire con la violenza. Il personaggio è così perfettamente costruito". Nel nuovo video che vi presentiamo oggi in esclusiva su Byoblu, il filosofo Paolo Becchi propone una fenomenologia del no vax.

https://go.byoblu.com/becchisunovax

10 comments

Ghigliottina 2.0 le chiacchiere stanno a zero
Mi chiedevo una cosa: nel decreto non si configura il reato di ricatto? O mi assumo la responsabilità per eventuali danni derivanti dal vaccino oppure rischio la sospensione o il licenziamento. Nessun avvocatone o giurista di YouTube che mi possa dare 7n parere in merito o che denunci presso qualche procura questo reato?
Il cosiddetto novax è un persona che si è rotta le balle di farsi prendere per il culo da chi lo governa e manifesta insofferenza per l'imbecillità dei propri simili!
Concordo con Becchi!! Creano il nemico da cui prendere le distanze e combatterlo...qualcosa in cui (non identificarsi)!! I Lupi travesti da agnello che fomentano in modo sistematico l'opinione pubblica..plasmando senza soluzione di continuità le masse istillando la percezione del pericolo per la propria salute (Dipendentemente dalle decisioni del singolo individuo) ..Incredibile cosa riescono a fare....
Lo spauracchio "FASCISTA" è frutto di 75 anni di controinformazione e manipolazione della storia. Le ingerenze atlantiche, capitalismo, l'avvento del liberismo e la svendita di un'ex Nazione sovrana, sono da imputare proprio ai "liberatori"...che oggi siedono ancora sulle poltrone del Senato, ad esempio. Non facciamo lo stesso gioco dei giornalettai delle reti unificate. È ora di prendere coscienza e prendere le distanze da certi cliché costruiti ad hoc per creare settarismi tra la popolazione.
Guendalina
Chiarissimo prof Becchi questo film visto in tante occasioni purtroppo menti aperte non soggiogabili, daranno sempre un problema a un regime . Ma anche le mura di Gerico sono cadute, non so quando cadrà il velo dagli occhi al resto degli italiani ma so cadra'. Non voglio smettere ne di pensare con la mia testa ne di sperare che tutti al di fuori dall esser massa pensino. Nella vita bisogna agire in coscienza e conoscenza , sperare nel risveglio di uomini e donne per una libertà di vita e di scelta.
Romano Vecchi
È troppo facile e "consolatorio" essere d'accordo con Becchi. La sua analisi socio-culturale e' ineccepibile: la fotografia che scatta e' assolutamente veritiera. Ma se ci fermiamo alla fotografia senza cercare le contraddizioni presenti nella realta, be' non ci sarebbe speranza alcuna: non solo avremmo perso, ma saremmo schiacciati da un potere che ci distruggerebbe. Tutta quella vasta "intelligenza diffusa" (ed e' tanta) dovrebbe utilizzare l'energia che si sprigiona da tanti cervelli, per "costruire" una risposta forte, in grado di fronteggiare la deriva nazista verso cui vogliono condurre il nostro paese. Dobbiamo costruire la Nostra AGENDA, non farcela dettare sempre da "loro". Abbiamo forza e capacita' per dare vita a un grande fronte Costituzionale che raccolga quella grande forza che oggi e' dispersa. Meno personalismi, piu' responsabilita' verso il nostro Popolo e il nostro Paese!
Daniela
Complimenti professore , la sua analisi mi fa molto riflettere ma nello stesso tempo mi coinvolge e mi è di conforto. Bravissimo professore!
Silvia De Boni
Grazie professore per il suo bel pezzo ... c’è molta lucidità .. e molta amarezza ... che condivido totalmente ....
Davvero ....il fatto che a persone come lei venga negata la possibilità di scrivere .. è un ulteriore crimine che si somma alla nostra deriva odierna ...
Speriamo di uscirne ... non possiamo perderla questa speranza .. certo è... che il danno che hanno volutamente commesso giungendo a dividerci così ... sarà davvero duro da riparare ... molto duro ....