E' difficile dire quale sia la campagna per la punturina più aggressiva. Ma darei l'ex equo ad Italia e Stati Uniti. Se in Italia si è offerta la birretta a 50 cents (Messina) in cambio della disponibilità all'inoculazione oltre a fare (questo si è verificato a Torino) la vaccin-disco con tanto di DJ in sala d'attesa anche in USA non si scherza a campagna aggressiva di Marketing per attrarre i gonzi con prodotti civetta: il NYTimes oggi racconta che nello stato di Washington hanno iniziato ad offrire cannabis in cambio della punturina oltre al fatto che hanno fatto una lotteria con premi fino a 1 milione di dollari per chi si sottopone al trattamento. Io davvero fatico ad associare un trattamento medico che dovrebbe essere salvavita con farmaci in fase sperimentale a pratiche di marketing aggressivo dove si offrono addirittura sostanze che non fanno bene alla salute. Ecco, qualcosa che non va c'è. Ce lo dicono proprio gli organizzatori di questa storia.