Riconnettersi per la Libertà: Sfide al Nuovo Ordine Mondiale
L'articolo affronta il tema della manipolazione esercitata dalle élite globali sulla popolazione mondiale, mantenendo le persone disconnesse mentalmente, fisicamente e spiritualmente. Questa disconnessione impedisce alle persone di pensare, agire ed essere se stesse, rendendole impotenti, indebolite e dipendenti. Vengono esaminati diversi aspetti di questa disconnessione:
1. Libertà di salute: Le élite cercano di mantenere le persone nell'ignoranza e di privarle del potere decisionale sulla propria salute, favorendo il controllo medico-farmaceutico.
2. Sovranità politica: Le persone vengono indotte a concedere la responsabilità politica a un governo illusorio, subordinato a entità non elette come il WEF, l'OMS e l'ONU.
3. Indipendenza alimentare: Si osserva un tentativo di privare gli agricoltori della loro indipendenza alimentare tramite politiche come l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
4. Comunità: Le élite ostacolano la formazione di comunità forti, mantenendo le persone separate e divise.
5. Centralizzazione finanziaria: Si promuove la dipendenza finanziaria dallo Stato e dalle istituzioni bancarie, tramite strumenti come le CBDC.
6. Coscienza: Viene manipolata la percezione e la comprensione delle persone, limitandone la coscienza e la spiritualità.
L'autore suggerisce percorsi verso la liberazione personale, incoraggiando a riconnettersi in diversi ambiti:
1. Libertà di salute: Assumere il controllo della propria salute e non affidarsi ciecamente alla medicina convenzionale.
2. Sovranità politica: Sostenere candidati indipendenti e diventare attivisti per la democrazia.
3. Indipendenza alimentare: Sostenere gli agricoltori e l'indipendenza alimentare.
4. Comunità: Essere se stessi e cercare di attrarre persone con obiettivi e visioni simili.
5. Decentramento finanziario: Utilizzare contante e altre forme di valuta alternative per evitare la dipendenza finanziaria dallo Stato.
6. Coscienza: Espandere la propria coscienza e unirsi in un campo unificato per il cambiamento mondiale.
L'autore conclude sottolineando l'importanza di invertire l'inversione del mondo attuale per ottenere la libertà e affermando che l'umanità è destinata a vivere nell'abbondanza anziché nella privazione.
https://wakeup-world.com/2024/04/04/defying-the-new-world-disorder/

https://t.me/carmen_tortora1

5 comments

paolo montanari
La comunicazione senza trasmissione indipendente sarà il baratro delle libertà dei popoli, in quanto la cessione della privacy, il consenso attribuito alle tecnologie digitali centralizzate ad un potere, e in primo luogo come disse Snodwen la rilevazione dell'emotivita' darà ogni iniziativa di azione pervasiva nei confronti della massa che in special modo si informa da tale sistema, rimanendo in una trappola di conformazione e frustrazione nel credere che noi possiamo cambiare tutto, quando loro oltre alla dipendenza che ci hanno creato stanno cambiando le nostre abitudini. L'unica buona prassi sarebbe disconettersi da tale trappola della gabbia digitale che a tutti gli effetti parte dal 5G. La trasmissione indipendente, nel creare un comunizione che non rientra nei canoni del potere.
paolo montanari
La disconnessione mentale è la conseguenza della comunicazione controllata e manipolata, in base alle nostre esternazioni, risposte, e anche emotività. La disconnessione al digitale non creerebbe cause per la disconnessione alla realtà. La guerra comunicativa in atto ripercorre quello che venne fatto attraverso i giornali prima della prima guerra mondiale, il museo di Rovereto ha un bell'archivio su questo. Il Web e la potenza di trasmissione sono un vettore per arrivare ad una massa più ampia, compresi i popoli indicati come nemici.
Ricordavo in questi giorni l'avvento di internet, avevo sui vent'anni quando conobbi un ragazzo poco più grande che me lo presentò. Sembrava incredibile, si prospettavano scenari utopistici, pensavo l'umanità avrebbe fatto un balzo gigante in primis sulla libertà di informazione e condivisione, e quindi sullo sviluppo dell'individuo e della società.. Ora dopo trent'anni mi rendo conto di quanto fossi stato ingenuo. È sì un cambio di paradigma, ma in realtà risulta essere uno strumento di controllo e manipolazione collettiva. E i risultati sono apparsi evidenti durante la pandemenza..