Premio Goebbels 2022
Oleksandra Koval, Direttrice dell'Istituto del Libro Ucraino
"Per quanto riguarda tali favoriti dei nostri bibliotecari e di alcuni lettori Pushkin e Dostoevskij, va detto che questi due autori hanno gettato le basi della "misura russa" e il messianismo. Pieni di queste narrazioni fin dall'infanzia, le persone credono che la missione del popolo russo non sia quella di affrontare le proprie vite e il proprio paese, ma di "salvare" il mondo contro la propria volontà. Questa è in realtà una letteratura molto dannosa, può davvero influenzare le opinioni delle persone. Pertanto, è mia personale opinione che questi libri debbano essere rimossi anche dalle biblioteche pubbliche e scolastiche. Probabilmente dovrebbero rimanere nelle biblioteche universitarie e di ricerca per studiare le radici del male e del totalitarismo". https://interfax.com.ua/news/interview/834181.html?fbclid=IwAR1pJ3S191VrMv3ZW7wymPNY_a6VDA7KD44X2qPJ4K8pj_VljUYaNBa6KPI

8 comments

E come non si può dar ragione ai russi quando affermano che quella avviata è un’operazione necessaria di de-nazificazione dell’Ucraina? Non si poteva più tollerare questo modo di pensare, un odio verso i russi e verso la stessa popolazione russofona o con radici tali, diffuso e trasmesso in maniera sistematica e ampia, e questo ne è un altro esempio. Una pulizia totale di questo male richiede un’azione totale, anche perché si sta trasmettendo in Europa
Stessa misura dei liberal in Usa con la cancel colture
Poveretta......
Ucronazismo.
Il lavoro fatto negli ultimi trent’anni dalla CIA in Ucraina ha dell’incredibile…
Mauro LA SCORZA
La persona sbagliata nel posto sbagliato, aveva un futuro nel passato della sedicente "Santa Inquisizione"... Certo che la classe "dirigente" ucraina" sembra composta da folli in stato di emergenza marasmatica ...
Open Society in tutto il suo schifo