Articolo mio per l'Antidiplomatico. Con la realizzazione di una serie di Joint Venture tra paesi Nato e l'Ucraina per la produzione di droni l'Europa sta sempre di più diventando retroterra strategico dello sforzo bellico di Kiev. Ciò sposta l'inerzia del conflitto e spinge la Russia verso scelte dolorose: o accettare un accordo al ribasso oppure scontrarsi direttamente con la Nato.

3 comments

Ma fare fuori sniffy e qualche socio non è proprio possibile?
Articolo interessante e condivisibile nell'analisi. Mi chiedevo però se la diplomazia o l'attacco a strutture produttive scusate NATO su territorio NATO, siano le uniche opzioni disponibili per la Russia. Ad esempio c'é la possibilità di azioni di sabotaggio, come ad esempio fa l'Ucraina su navi flotta ombra russa, oppure attacchi pesanti su territorio ucraino con armi differenti. Ricordo inoltre che all'inizio del conflitto, qualcuno ipotizzava scoppio piccolo ordigno nucleare sui cieli del Mar Nero (con nessuna vittima civile o comunque molto limitate), proprio per "segnalare" la disponibilità ad un imminente e possibile decisione di escalation nel conflitto.
Sempre i soliti bla bla bla, la Russia viaggia per inerzia le élite russe non vogliono finire questa guerra per poter comandare ancora . Il resto è tutta fuffa