Alcune considerazioni sulla guerra in Ucraina.
Se una cosa ci ha insegnato la guerra ucraina è che è impossibile combattere una guerra come se fosse un'operazione di ordine pubblico, così come progettata dal Cremlino.
La Russia combatte con 150mila uomini (anche meno) su un fronte che si estende per la distanza equivalente che va da Lubecca a Messina. Ovviamente di questi 150mila uomini solo 50mila sono combattenti di prima linea mentre gli altri sono uomini della logistica, dei servizi sanitari, dell'aeronautica e della marina. Troppo poco per un fronte così ampio, anche se si ha una capacità di fuoco infinitamente superiore all'avversario.
La scelta del Cremlino è dovuta ad un freddo calcolo: quello di evitare alla popolazione l'asprezza della guerra, sia intesa come costi economici che si fanno sentire sul portafoglio dei cittadini che soprattutto i costi umani e sociali, intesi come vittime e come chiamate al fronte.
Questo calcolo è dal punto di vista militare fallito, come ha dimostrato l'attuale offensiva ucraina nell'Oblast di Kharkov. Al contrario dal punto di vista economico e diplomatico il Cremlino ha al momento vinto la scommessa: 4/5 dell'Umanità non ha sanzionato la Russia nonostante le enormi pressioni degli ex padroni del vapore (USA e il resto del carrozzone raccolto nel G7) e le sanzioni occidentali si sono dimostrate un boomerang ai nostri danni sebbene la manipolazione mediatica impedisce alla maggioranza della popolazione occidentale di accorgersi (oh, sveglia, ma avete capito che stanno per razionarci l'energia elettrica e di farcela pagare un occhio della testa?), senza contare il fatto che i nostri conti con l'estero sono semplicemente andati in fumo. Dico questo con buona pace dei tanti trombettieri che mentre stiamo per fare la fame si consolano con le balle della Russia senza "cuscinetti a sfera e senza microchip". Cazzate...fidatevi.
Ora, in questa situazione fatta di luci ed ombre la domanda delle domande è cosa farà la Russia (e cosa farà l'occidente di rimando)? La Russia potrebbe continuare ad andare avanti così com'è e aspettare eventualmente ulteriori mosse occidentali dal punto di vista militare oppure decidere di tagliare la testa al toro e mobilitare almeno parte della sua riserva. Entrambe scelte rischiose.
Intanto finalmente la Russia ha deciso di spegnere la centrale nucleare di Zhaporizija che forniva elettricità all'Ucraina compresi i treni con i quali venivano inviate al fronte le truppe ucraine e i mezzi. E già questo è un segnale.
Per il resto che dire: la Russia non può perdere questa guerra, perchè significherebbe la fine della sua élite e il rischio di disgregazione del paese. Manco la Nato può perdere questa guerra, perchè significherebbe la fine dell'Alleanza, dell'EU e dell'egemonia USA in Europa, nel Medioriente e nel Mediterraneo.
Se nessuno può perdere le cose sono due: o i contendenti si siedono attorno ad un tavolo e trovano un compromesso (purtroppo è difficile) o si continua in un crescendo di azioni militari sempre più sanguinose con l'utilizzo di armi più letali.
Credete a me, così stanno le cose.

16 comments

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Giuseppe, è una lotta tra sistemi.
Nucleari tattiche non sono un tabù; in alternativa escalation di numeri e mezzi... meglio la prima!
Grazia F.
Attenta e veritiera analisi .Condivido in toto .Dire che sono preoccupata e' dire poco
Quello che mi aspetto da tempo è l'intervento militare di altre nazioni a fianco della Russia. La Russia da sola non può combattere tutto l'Occidente in forma di dichiarazione di Guerra. È anche già impegnata in Siria e in zone dell'Africa. Che vi aspettate da una sola nazione, pur grande e potente che sia?
Povera Italia,in ogni caso tifo per Putin
ho sempre detto che questa guerra porterà alla guerra mondiale,credo che ci saranno altre guerre,il che contribuirà al peggioramento della situazione,vedasi Turchia contro Grecia,il Kosovo,Israele e Iran,Taiwan,nord Corea ecc.😳
Non sono d'accordo sul fatto che la strategia sia sbagliata, l'offensiva ucraina è enormemente montata dai media occidentali.
Francesco Di stefano
Ai fatto un analisi molto realistica condivido in pieno ma spero di no qua se nessuno può perdere si va a sbattere non è imminente ma a lungo andare si va alla terza guerra mondiale
Sta storia" Rusdia conbatte con 15k per risparmisre i civili ukraini,e una fesseria. Ci sono stato in una guerra,lunga,a nwssuno gle ne frega un emerirto cazzo,quanti muoino dal altra parte pur di vincere. Ameno che la RF non sia la croce rossa.( chiunque ha una mezta idea sulla guerra,si e stuffato,anche supportando i RF, si fanno un favore controproducente, io penso che non e cosi,giusto scrivono sta storiella,perche non hanno idea cosa succede. Comunque faciendo cosi RF l'avrebbe preso di brutto anche dalla Polonia
Però apparentemente la Russia rischia molto di più e probabilmente sente sulla sua pelle questo rischio. I suoi avversari la vogliono distrutta, condannata per sempre all'impotenza e all'oblio della storia, perché rappresenta, anche se in modo confuso, l'unica sacca di resistenza a un cybercapitale ormai padrone assoluto del globo, e come tale va estirpata. La Russia deve smettere di esistere fin nella sua cultura! Per i Russi gli europei di regola dovrebbero essere partner commerciali e culturali, gli Usa al massimo una spina nel fianco persistente e un competitor sleale molto agguerrito. Alla Russia non frega niente di distruggere gli Usa come fossero il male (e dire che lo sono per davvero!), ma nemmeno è così stupida da fingere che tutte le manovre Nato ai suoi confini non siano l'inizio della propria fine. Se la Russia perde, perde per sempre; se gli Usa e l'Europa perdono cambia poco nell'immediato, perché gli Euro-nippo-australiani sono sudditi devoti al grosso randello del padrone e sono disposti a perdonargli qualche debolezza. Il disastro economico che morderà la loro carne (probabilmente costruito a tavolino) è ancora molto lontano e sarà comunque abilmente dissociato dalla sua causa immediata, il padrone a stelle e strisce, dalla solita propaganda, che esiste ed è pagata apposta per questo.
Forse c'è un modo forse anche due. Uccidere zelensky oppure cercare di fr sollevare la popolazione contro zelensky. Questa è sempre stata una tattica usata dagli USA nella storia. Vedi primavere arabe
ROCCO D'AVOLA
Massimo Serpi
Però apparentemente la Russia rischia molto di più e probabilmente sente sulla sua pelle questo rischio. I suoi avversari la vogliono distrutta, condannata per sempre all'impotenza e all'oblio della storia, perché rappresenta, anche se in modo confuso, l'unica sacca di resistenza a un cybercapitale ormai padrone assoluto del globo, e come tale va estirpata. La Russia deve smettere di esistere fin nella sua cultura! Per i Russi gli europei di regola dovrebbero essere partner commerciali e culturali, gli Usa al massimo una spina nel fianco persistente e un competitor sleale molto agguerrito. Alla Russia non frega niente di distruggere gli Usa come fossero il male (e dire che lo sono per davvero!), ma nemmeno è così stupida da fingere che tutte le manovre Nato ai suoi confini non siano l'inizio della propria fine. Se la Russia perde, perde per sempre; se gli Usa e l'Europa perdono cambia poco nell'immediato, perché gli Euro-nippo-australiani sono sudditi devoti al grosso randello del padrone e sono disposti a perdonargli qualche debolezza. Il disastro economico che morderà la loro carne (probabilmente costruito a tavolino) è ancora molto lontano e sarà comunque abilmente dissociato dalla sua causa immediata, il padrone a stelle e strisce, dalla solita propaganda, che esiste ed è pagata apposta per questo.
In linea di massima la penso come te. Di conseguenza se la posta in palio è quello che dici, e la penso anch'io in questo modo, non fai un operazione militare di invasione con un quarto degli effettivi del tuo nemico. Non serve essere uscito dall'Accademia militare per fare ricorso ad un minimo di logica e coerenza. A proposito della Nato. Ma possiamo veramente credere che la Russia non si aspettava un minimo di aiuti nei confronti di Kiev ? Spesso la verità sta nella semplicità di analizzare le dinamiche. La storia è piena di generali di commando che hanno cannato... Ma ti ripeto la Russia aveva e ha i mezzi per chiudere la partita in tempi relativamente brevi... Ha fatto una scelta diversa... Se è stata una strategia sbagliata né pagherà le conseguenze e a caro prezzo. E questo mi dispiacerebbe molto 🤝
E perche0 dibbiamo credere a lui? Cosa sa che non sappiamo anche noi? O ha la sferma di cristallo?
Prima mandano i rinforzi meglio è.... I civili ora, passeranno le pene dell'inferno.