Dalle prime indiscrezioni sulla lista dei ministri del Gabinetto Draghi il parallelismo più appropriato è con il Governo di Luigi XVIII dopo il Congresso di Vienna. Tralascio di dire che credo ci sarà rivolta nel M5S e forse anche nella Lega che visti i nomi dei loro ministri e il peso dei ministeri assegnati hanno subito una Caporetto di livello epico.
Vedendo l' andazzo, pare che i partiti abbiano capito che non si andrà a elezioni per i prossimi 10 anni o le elezioni avranno la stessa affidabilità della piattaforma illuminista.