Ieri mattina ho brevemente commentato l'indice americano di convenienza economica a comprare alloggi (House Affordability Index) crollato del 70% dal 2012 e adagiato su nuovi minimi. Quello che non vi avevo ancora detto è che l'indice immobile cinese era già tornato ai livelli del 2009 in calo di circa l'80% dal suo massimo storico. Da questo punto di vista il comparto immmobiliare Usa segue da vicino quello della Cina. Che ieri ha aumentato il rapporto deficit fiscale dal 3% al 3.8%. Ciò sta avvenendo in un contesto di difficoltà sistemica più avanzata caratterizza da forti tagli dei tassi e stimoli monetari continui. Esattamente dove approderanno l'America e poi l’Europa probabilmente a partire dal prossimo anno. (M. Moschella)