Tutto questo è possibile perchè ormai la longa manus economica cinese e militare russa è nel golfo persico grazie all'Iran. Ribaltare il regime di Teheran era sempre più vitale per gli USA. Non rimaneva che sguinzagliare il mastino della guerra di Tel Aviv.
Come è andata a finire la storia (almeno per ora)? Con una netta sconfitta israeliana e USA. Nonostante un piano meticolosamente preparato dove decine di alti gradi militari, politici, scienziati sono stati uccisi grazie a cellule dormienti in loco oltre che con bombardamenti chirurgici che non hanno però scosso il regime dopo i primi due giorni di naturale shock.
Il regime degli Ayatollah con il passare dei giorni era sempre più capace di rispondere agli attacchi con contrattacchi missilistici che hanno messo in difficoltà Tel Aviv che aveva bisogno di una via d'uscita concessa dallo stesso intervento di Washington totalmente inutile dal punto di vista militare ma utilissimo a quello splendido venditore di tappeti di Trump per cantare vittoria e ritirarsi in tutta fretta.
Ci riproveranno in futuro?
Probabile. Ma sarà sempre più dura perchè Teheran sta stringendo ancora di più i rapporti con Pechino e Mosca e perchè gli emiri hanno certamente capito chi ha vinto e chi ha perso al netto delle trovate di marketing politico.
Se seguite la via marxista dell'analisi degli interessi materiali arrivate giusto qui.
Se no, non vi rimane che credere che Netanyahu è il nuovo baffino e che gli USA - ieri, oggi e domani - sono guidati da cretini che si fanno prendere per il naso.
Guarda tu sei l unico che guarda lucidamente alle cose..sento tanti commenti ancora con Trump di quà Trump di là pure tra i commentatori " alternativi" ma come si fa? Ti seguo da quando hai tirato fuori il problema del debito usa di cui allora non parlava nessuno.grazie
C'erano alcuni commentatori su questo filo che davano l'Iran già perso al secondo giorno di guerra... dove sono oggi?
Ricordiamo solamente quanto accaduto tra il 1980 e il 1988 durante la guerra Iran - Iraq. L'Iran combatté per 8 lunghi anni e perse centinaia di migliaia di vite. L'Iran non è un paese che si piega facilmente...
Sì, se tutto va bene questo è uno snodo fondamentale della guerra a pezzi ancor più dell'Ucraina. L'Iran stringerà rapporti ancora più stretti con Russia e Cina le quali, grazie all'Iran, otterranno una profondità maggiore nel Golfo Persico, su Hormuz e anche sul Mediterraneo. Israele dimostra che senza Usa è solo un paese di pervertiti ormai totalmente distaccato dalla realtà al punto da rischiare di essere raso al suolo. Gli Usa mostrano di essere dentro uno scontro di potere interno che evidentemente li porta a non fidarsi più di Israele quanto prima, sennò non si spiega perchè l'abbiamo mollato nel momento più delicato. Israele doveva cambiare i rapporti di forza globali dopo la sconfitta occidentale in Ucraina, ha illuso di poterlo fare con la Siria ma poi ha miseramente fallito. E ora l'Iran è più forte di prima e più protetto di prima mentre Israele è un colabrodo. Vediamo che succederà ma per ora direi vittoria di Iran, Cina e Russia su tutta le linea.
Peccato che, la stragrande maggioranza dell' establishment USA (ma anche Russo ed Europeo) sia legato, a doppio filo, a movimenti messianici come, ad esempio, Chabad Lubavitch al quale appartengono tantissimi esponenti del mondo politico ed economico Mondiale (ex. Putin e Trump sono membri di tale movimento. Sono tutti marionette dello stesso padrone. E quel padrone è un gruppo di ashkenaziti. Gli Stati Uniti sono servi di questo gruppo esattamente come tutti gli altri.
Perchè purtroppo ad Israele conviene levarsi i palestinesi di torno. Hanno aavuto luce verde in cambio della decapitazione di Hezbollah, di Assad e dell'attacco all'Iran
Ho sempre avuto fiducia negli iraniani. Gli Usa sonno ormai alla canna del gas per i debiti, non sanno piu' come fare e mettersi contro due potenze non gli conviene proprio. Ha perso e fa buon viso a cattivo gioco,pero' ha perso.
Non so se gli Usa hanno davvero perso. Per come la vedo io, hanno deciso proprio di non partecipare, fiutando la trappola. È difficile capire bene cosa stia succedendo negli Usa, io continuo ad avere la sensazione che ci siano scontri interni che non sappiamo.
Quelli ci sono sicuro, ma e' sempre l'economia che decide tutto. Sono quasi in bancarotta e rischiano. Ha dovuto avvisarli l'Iran che era stato avvisato da 'altri' che Israele voleva creare casino negli Usa per incolpare l'Iran e farli entrare ........chi sara' stato? Tempo fa dei "sultani" furono avvisati da qualcuno....i servizi segreti usa traballano, i sinorussi, parrebbe di no.
Gli Usa sono un disastro, inflitrati da Sionisti ma non solo, lobby di ogni tipo, Sauditi, ex nazisti, inglesi, c'è di tutto. Qualcuno dice che l'assassinio di Kennedy fosse un colpo di stato che apriva all'infiltrazione sionista al potere. Ma anche i legami con i sauditi, fondamentali per l'economia Usa, hanno dato enorme potere ai Sauditi in Usa. E così via. È una nazione che si è fatta mangiare viva da squali di ogni tipo e secondo me ora stanno cercando di rimettere ordine ed è per questo che non hanno appoggiato Israele. Ma non lo so, gli Usa son messi male e rischiano di finirla.sbrandellati da forze diverse e inconciliabili. Mentre la Cina se ne sta lì a guardare, centralizzando tutto e così pure la Russia che però deve stare attenta alle inflitrazioni sioniste, ma credo che sta guerra le abbia chiarito le cose.
Sono tra quelli che pensano che Israele (non Netanyahu) indirizzi la politica estera (e non solo quella) americana, di conseguenza dell'Occidente in genere. E lo credono loro stessi, tanto che non ne hanno mai fatto mistero, affermando in molteplici occasioni di avere in pugno il Congresso americano. Se qualsiasi presidente americano, prima di provare ad essere eletto, deve fare una passeggiatina verso il Muro del Pianto, quali conseguenze vogliamo trarne? Possono permettersi di agire autonomamente nei confronti della lobby ebraica? Non si tratta di pensare che gli americani siano guidati da cretini, è sufficiente considerarli per quel che sono: semplici marionette. Né più né meno di quel che accade in ogni paese occidentale. Soltanto che gli USA si avvalgono di una forza militare senza pari. Al servizio di chi? Per qualsiasi azione posta in essere, c'è un braccio e c'è una mente. Da valutare dov'è l'uno e dov'è l'altra. Per quel che concerne la questione iraniana, vedremo le future mosse del presidente dello stato islamico, che non sembrava fosse in procinto di assumere posizioni conflittuali con gli Usa, anzi. E sarà interessante analizzare soprattutto il ruolo della Cina, dopo aver completato con l'Iran uno snodo ferroviario di circa 4000 km che bypassa lo stretto di Malacca.
Infatti, c'e' stato lo spartiacque tra un mondo dove un egemone vigliaccamente colpiva i deboli, Iraq in primis, e un egemone che ha avuto il fatto suo,.Gli usa bluffano molto, filmeggiano, il termine"americanata" li definisce, basta qualcuno con senso pratico e vanno in tilt. Come tutti i bulli sono palloni gonfiati pieni di niente. Megalomani come nessuno.....prepotenti.....ma senza senso pratico. Certo da tenere sotto controllo proprio per questo.
Pare che lo stiano facendo, e anche abbastanza in fretta e platealmente. l'Iran ha capito a sue spese che con i matti ci vuole, sia in primis la ragione, ma anche un po' di botte che non guastano.
Ricordiamo solamente quanto accaduto tra il 1980 e il 1988 durante la guerra Iran - Iraq. L'Iran combatté per 8 lunghi anni e perse centinaia di migliaia di vite. L'Iran non è un paese che si piega facilmente...
L'Iran stringerà rapporti ancora più stretti con Russia e Cina le quali, grazie all'Iran, otterranno una profondità maggiore nel Golfo Persico, su Hormuz e anche sul Mediterraneo.
Israele dimostra che senza Usa è solo un paese di pervertiti ormai totalmente distaccato dalla realtà al punto da rischiare di essere raso al suolo.
Gli Usa mostrano di essere dentro uno scontro di potere interno che evidentemente li porta a non fidarsi più di Israele quanto prima, sennò non si spiega perchè l'abbiamo mollato nel momento più delicato.
Israele doveva cambiare i rapporti di forza globali dopo la sconfitta occidentale in Ucraina, ha illuso di poterlo fare con la Siria ma poi ha miseramente fallito.
E ora l'Iran è più forte di prima e più protetto di prima mentre Israele è un colabrodo.
Vediamo che succederà ma per ora direi vittoria di Iran, Cina e Russia su tutta le linea.
È difficile capire bene cosa stia succedendo negli Usa, io continuo ad avere la sensazione che ci siano scontri interni che non sappiamo.
Qualcuno dice che l'assassinio di Kennedy fosse un colpo di stato che apriva all'infiltrazione sionista al potere. Ma anche i legami con i sauditi, fondamentali per l'economia Usa, hanno dato enorme potere ai Sauditi in Usa. E così via.
È una nazione che si è fatta mangiare viva da squali di ogni tipo e secondo me ora stanno cercando di rimettere ordine ed è per questo che non hanno appoggiato Israele.
Ma non lo so, gli Usa son messi male e rischiano di finirla.sbrandellati da forze diverse e inconciliabili.
Mentre la Cina se ne sta lì a guardare, centralizzando tutto e così pure la Russia che però deve stare attenta alle inflitrazioni sioniste, ma credo che sta guerra le abbia chiarito le cose.
Se qualsiasi presidente americano, prima di provare ad essere eletto, deve fare una passeggiatina verso il Muro del Pianto, quali conseguenze vogliamo trarne? Possono permettersi di agire autonomamente nei confronti della lobby ebraica?
Non si tratta di pensare che gli americani siano guidati da cretini, è sufficiente considerarli per quel che sono: semplici marionette. Né più né meno di quel che accade in ogni paese occidentale. Soltanto che gli USA si avvalgono di una forza militare senza pari.
Al servizio di chi?
Per qualsiasi azione posta in essere, c'è un braccio e c'è una mente.
Da valutare dov'è l'uno e dov'è l'altra.
Per quel che concerne la questione iraniana, vedremo le future mosse del presidente dello stato islamico, che non sembrava fosse in procinto di assumere posizioni conflittuali con gli Usa, anzi. E sarà interessante analizzare soprattutto il ruolo della Cina, dopo aver completato con l'Iran uno snodo ferroviario di circa 4000 km che bypassa lo stretto di Malacca.
Megalomani come nessuno.....prepotenti.....ma senza senso pratico. Certo da tenere sotto controllo proprio per questo.