Tutto questo è possibile perchè ormai la longa manus economica cinese e militare russa è nel golfo persico grazie all'Iran. Ribaltare il regime di Teheran era sempre più vitale per gli USA. Non rimaneva che sguinzagliare il mastino della guerra di Tel Aviv.

Come è andata a finire la storia (almeno per ora)? Con una netta sconfitta israeliana e USA. Nonostante un piano meticolosamente preparato dove decine di alti gradi militari, politici, scienziati sono stati uccisi grazie a cellule dormienti in loco oltre che con bombardamenti chirurgici che non hanno però scosso il regime dopo i primi due giorni di naturale shock.

Il regime degli Ayatollah con il passare dei giorni era sempre più capace di rispondere agli attacchi con contrattacchi missilistici che hanno messo in difficoltà Tel Aviv che aveva bisogno di una via d'uscita concessa dallo stesso intervento di Washington totalmente inutile dal punto di vista militare ma utilissimo a quello splendido venditore di tappeti di Trump per cantare vittoria e ritirarsi in tutta fretta.

Ci riproveranno in futuro?

Probabile. Ma sarà sempre più dura perchè Teheran sta stringendo ancora di più i rapporti con Pechino e Mosca e perchè gli emiri hanno certamente capito chi ha vinto e chi ha perso al netto delle trovate di marketing politico.

Se seguite la via marxista dell'analisi degli interessi materiali arrivate giusto qui.

Se no, non vi rimane che credere che Netanyahu è il nuovo baffino e che gli USA - ieri, oggi e domani - sono guidati da cretini che si fanno prendere per il naso.

A voi la scelta.

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Roy Batty
Vabbè basta vedere chi si son scelti come presidente. Un uomo che incarna perfettamente il loro stile. Solo che se fai così mentre il tuo potere cala e diventa caotico all'interno, rischi di fare la figura del pagliaccio e diventare ridicolo. Però sono ancora armati fino ai denti e proprio il fatto di essere infiltrati da tutti questi.gruppi di potere diversi, rischia di creare un enorme caos nel mondo.
Al netto dell'innegabile vanagloria del personaggio Trump, francamente però a me molta pare "maskirovka" e ben confezionata.
I messaggi sono altalenanti, equivoci, comunque sempre fragorosi: saturano totalmente lo spazio comunicativo impedendo di fatto una visione ragionata delle sue intenzioni.
Per l'utente americano medio del Midwest non è un grosso problema, dato che ragiona in termini fideistici e non si informa granché.
Il nemico liberal-progressista invece è costretto a correre dietro a decine di "lepri" prima di venire a capo di qualcosa.
Se come penso la parte di Stato Profondo USA che lo ha investito del potere vuole chiudere il mastodontico piano della Globalizzazione (fallito in pieno o ormai zavorra alle caviglie dell'America), non può ignorare che i mass-media sono irriducibilmente schierati contro tutto ciò: e allora perchè non cambiare le regole del gioco? Via le convenzioni di comunicazione, i tempi di intervento.
Alla fine l'importante è mantenere l'iniziativa dello scontro.
"Il regime degli Ayatollah con il passare dei giorni era sempre più capace di rispondere agli attacchi con contrattacchi missilistici che hanno messo in difficoltà Tel Aviv che aveva bisogno di una via d'uscita."
Veramente si è visto chiaramente che è successo l'esatto contrario. L'Iran ha colpito duramente i primi giorni, ma successivamente le salve di missili si sono fatte sempre più piccole, rendendo più facile il lavoro della difesa aerea di Israele e Co. Questo perché gli israeliani davano efficacemente la caccia alle rampe lanciamissili iraniane, essendo la difesa aerea iraniana molto degradata dai colpi dei primi giorni.
e se gli americani si stessero isolando lasciando il futuro campo di battaglia, il nord Europa? attenzione allo psicopatico micron e le sue bombe.. poi c'è merdz..
in tal caso Israele sarà un'anatra zoppa.
Buona analisi ma non sei andato alla RADICE DEL PROBLEMA come marx ha sempre spinto a fare
Ciao Giuseppe
Francesco Donzelli
Certamente servirà negoziare qualcosa, in tutto ciò; come Mao insegnava, "Due passi avanti e uno indietro".
Infatti secondo me sta facendo quello e tenendo tutti distratti con i suoi tweet da avanspettacolo
Per capire come va il mondo si devono unire tanti puntini sparsi nel tempo e nello spazio, sarebbe troppo comodo e facile trovare l’articolo nel web come molti giovani amano fare che chiarisca una situazione contorta. il web usiamolo per leggere i punti di vista dei popoli di tutto il mondo, così magari siamo meno provinciali nei commenti...
Un analisi perfetta! Non c'è nient'altro da aggiungere...👏👏👏