Cingolani promette un futuro green per la Sardegna. In altri termini promette la devastazione del paesaggio e dei beni culturali (oltre che naturalmente energia elettrica a prezzi supermaggiorati) a vantaggio di pochi. Parte la grande mangiatoia del Recovery Fund dove di green ci sarà solo il colore dei dollari che ingrasseranno i conti correnti lussemburghesi e svizzeri dei soliti noti. https://www.lanuovasardegna.it/regione/2021/07/09/news/intervista-con-il-ministro-cingolani-la-sardegna-sara-la-prima-isola-green-al-mondo-1.40477215?fbclid=IwAR3lOsCCS4Pbzx0khE0Zawyd0J_W-TUVQqg3x9k2LIDWrHgIbzrunec-SrY

5 comments

Astore
Come al solito qui si conferma il fatto che la Sardegna è un laboratorio. Green con il progetto di deposito di scorie.
Loredana
Noi sardi sempre pronti a sottometterci ai colonialisti, in questo caso alle ditte "del nord" che violenteranno il territorio per produrre energia che non servirà ai sardi ma solo ad ingrassare i portafogli dei soliti noti .... Po caridadi!
Già da almeno una decina di anni fa un amico " complottista" diceva che il progetto per la Sardegna era farne una colonia per la produzione di energia. Lungimiranza
Fa davcero paura a vederlo. Ha davvero la faccia e pose da ss.