22 febbraio: l'ambasciatore Attanasio viene ucciso in Congo con gravi responsabilità dell'ONU che non gli ha assicurato la protezione necessaria.
23 febbraio: il diplomatico italiano Pietro Panarello di stanza in Eritrea si sarebbe suicidato nella sua abitazione a Messina con una busta di plastica in testa. Non ha lasciato alcun biglietto. Niente autopsia. Nessuna inchiesta della magistratura. Funerali celebrati in tutta fretta lo scorso mercoledì.
24 febbraio: Antonio Catricalà, già sottosegretario con il governo Monti (Bilderberg) e viceministro con il governo Letta (Bilderberg) si sarebbe tolto la vita nel suo appartamento ai Parioli. Non ha lasciato alcuna nota di spiegazione per il suo gesto. Solamente cinque giorni prima aveva ricevuto un importante incarico presso l'istituto Grandi infrastrutture.
Tre strane morti in tre giorni. C'è un unico filo rosso che lega tutte queste morti?