Ascoltate bene quello che dice Letta. Ci sta dicendo che dobbiamo accettare di perdere tutto. Questo sta dicendo.

14 comments

Monica Poppyfield
E certo, detto da uno che non ha mai lavorato in vita sua e che di professione fa il nipote di e' un consiglio da seguire. Una foto di Klaus Schwab da esibire mentre diffondeva questo mantra della miseria necessaria per noantri, non ce l'aveva? Per dichiarare la fonte di cotanto progetto
Resettista doc...in realtà non sta dicendo niente di nuovo. Sta ripetendo quello che ha già detto Trudeau, VDL, lo stesso Conte alla fine due uno dei suoi interventi in linea con il WEF. È da tempo che hanno in mente di plasmare le nostre vite a loro uso e consumo ed il Covid-19 è un grande opportunità.
Lorenzo Pedretti
Scusatemi ma qui Letta non dice "è finito il tempo di istruzione seguita da lavoro, serve formazione e ri-formazione continua" perché gode nel vederci soffrire. Dice questo perché sa che il mondo è andato, sta andando e sempre più andrà in questa direzione e la causa è, banalmente, la sconvolgente rivoluzione tecnologica di questi anni. Lo dico senza giudizi di merito, è una banale constatazione. Non è inevitabile che essa si traduca in un impoverimento di massa, però occorre avere una classe politica, imprenditoriale, mediatica, scolastica e universitaria adeguata a queste circostanze epocali che esiga - da se stessa e dai suoi interlocutori - che si faccia di tutto per preparare studenti e lavoratori a un mondo diverso (chi è studente oggi molto probabilmente farà lavori che adesso nemmeno esistono). La prima cosa da fare è rompere coi trattati UE che impongono vincoli allo Stato non solo scellerati ma anche completamente fuori dalla storia se pensiamo che perfino il FMI predica da tempo ormai la fine dell'austerity e spesa pubblica a manetta, soprattutto nei settori strategici per salvare istruzione e lavoro. Bisogna leggere i pezzi del 2017-2018 di Paolo Barnard su tech-gleba, disruption e occupazione, e agire di conseguenza.
In effetti detto da lui che vive nel suo mondo dorato... dillo a chi sta perdendo il l’lavoro e vediamo se non ti ci manda. E poi quella solita spocchia da privilegiato che parla sempre lo stesso linguaggio monocorde
Lorenzo Pedretti
Ecco, io sono l'ultimo degli stronzi, ma non penso sia un caso che l'Università di Bologna abbia chiamato Luciano Floridi a ricoprire la carica di rettore, visto che è un "punto di riferimento internazionale negli studi sulle implicazioni etiche, sociologiche e normative delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale" e che si occuperà "del rapporto tra etica, diritto, big data, intelligenza artificiale, e social media". Ora, questo è esattamente il tipo di persona che dobbiamo avere - noi Stato-Nazione Italia - per governare la disruption / il reset / come cazzo vogliamo chiamarlo facendo l'interesse dei molti anziché dei pochi e tutelando il benessere anziché il profitto. Non penso sia impossibile farlo, basta avere le persone giuste nei luoghi che contano e un'opinione pubblica sensibilizzata intorno. Riportare le lancette a un'epoca in cui Big Tech non ha questo peso, questo sì è irrealizzabile. https://www.lastampa.it/cultura/2021/01/22/news/universita-di-bologna-luciano-floridi-sara-professore-dell-alma-mater-1.39806310?ref=twhpv
Agente del #greatReset
Povero diavolo, che pena mi fa (cit.)
antonella fiori
Uno che non ha mai lavorato in vita sua viene a dare lezioni a chi si è sudato la pagnotta? Questo è un'altra marionetta al servizio dei Rothschild
antonella fiori
Giuseppe, non ti trovo più su facciadilibro come mai?
E' solo uno dei tanti stronzi Kapo' che vogliono imporre il reset che in parte e' figlio della rivoluzione tecnologica ma nei modi negli obiettivi e tempi e' fatto in modo per favorire ed incrementare il potere delle elites finanziarie
antonella fiori
Sto condividendo i tuoi post su facciadilibro attraverso Giovanna La Cava