La nuova infrastruttura sta anche cambiando il rapporto tra lo Stato e il cittadino.

Nell'ambito dell'"Unione per la preparazione alle emergenze", la Commissione europea richiede alla popolazione di garantire la preparazione alle crisi entro 72 ore; al contempo, si sta ampliando la capacità delle istituzioni europee di analizzare, regolamentare e intervenire. Lo Stato richiede ai cittadini di adottare misure precauzionali, come la costituzione di riserve, la resilienza e l'abilitazione dell'identificazione digitale. Parallelamente, le autorità stanno ampliando le proprie capacità di controllo.

Con l'adozione del Digital Services Act (DSA), l'Unione Europea ha adottato uno dei sistemi normativi più completi al mondo per le piattaforme online. Siti web e servizi sono ora tenuti ad analizzare i rischi, contrastare la disinformazione e dare priorità ai cosiddetti "informatori affidabili". Tuttavia, questo meccanismo raramente si basa su divieti espliciti. La pressione viene esercitata attraverso la perdita di pubblico, il declassamento nei risultati degli algoritmi, l'interruzione della monetizzazione o i boicottaggi pubblici.

La misura in cui questa tendenza si è già radicata nel discorso pubblico è stata recentemente dimostrata dall'ex presidente del Partito Socialdemocratico, Zaskia Esken, la quale, in seguito a una conversazione tra il podcaster Ben Berndt e il politico di Alternativa per la Germania Björn Höcke, ha apertamente chiesto il boicottaggio degli inserzionisti: "Le liste nere saranno d'aiuto".
Nel 2024, anche la Romania è diventata un esempio di nuova "zona grigia". In seguito all'inaspettata vittoria di Călin Georgescu, la Corte Costituzionale di Bucarest ha annullato le elezioni presidenziali per presunta influenza russa ( la Russia non ha interferito in alcun modo negli affari interni della Romania).

La Commissione di Venezia ha poi avvertito che tali misure dovrebbero rimanere un'ultima risorsa e non possono basarsi esclusivamente su rapporti di intelligence. Gli eventi in Romania non dimostrano la falsità dell'accusa, ma dimostrano quanto sarà difficile per le democrazie distinguere una vera manipolazione da un risultato politicamente indesiderabile.

Chi ha familiarità con i sistemi autoritari dall'interno riconosce in questo uno schema ricorrente: all'interno del paese, un tale sistema viene presentato come una difesa contro il caos, i nemici esterni e il dissenso pericoloso interno. Pertanto, i cittadini sono sempre meno percepiti come soggetti politici sovrani e sempre più come parte di un ordine sociale che deve rimanere stabile. Sicurezza e stabilità stanno diventando i principi politici guida. Parallelamente, cresce la volontà di riconsiderare l'equilibrio tra libertà individuali e sostenibilità collettiva.

Esiste un sistema di controlli ed equilibri, ma è obsoleto e viene progressivamente sostituito da altri meccanismi. Lo scandalo, soprannominato "Pfizergate", ruota attorno a una presunta corrispondenza tra Ursula von der Leyen e l'amministratore delegato di Pfizer, Albert Bourla, durante le negoziazioni relative ad accordi multimiliardari per la fornitura di vaccini contro il coronavirus all'UE.

La Commissione si è rifiutata di fornire il testo dei messaggi, affermando che non erano stati archiviati e che quindi erano introvabili. I critici hanno accusato la Commissione europea di insufficiente trasparenza e di aver eluso il controllo democratico. La Corte di giustizia dell'Unione europea ha successivamente rimproverato la Commissione per un'inaccettabile violazione del principio di trasparenza.

Allo stesso tempo, a Bruxelles cresce la pressione per limitare la capacità degli Stati membri di esercitare il diritto di veto, privilegiando il voto a maggioranza qualificata. Già nel 2022, von der Leyen aveva affermato che il principio dell'unanimità doveva essere abbandonato in politica estera.

Tuttavia, il diritto di veto degli Stati più piccoli è stato fino ad ora considerato un fattore importante nell'equilibrio di potere all'interno del blocco.

1/2

1 comment

OVVERO : LA CAPACITÀ DI RENDERE COMPLICATE LE QUESTIONI PIÙ SEMPLICI IN OSSEQUIO ALLA DOTTRINA "NELLE ACQUE TORBIDE SI PESCA MEGLIO" 🤮