CI CHIUDONO? SUONIAMO IN CHIESA, UNICO LUOGO DI AGGREGAZIONE ANCORA APERTO - Gianluca De Rubertis

“Sono abbastanza sconcertato dal fatto che quasi nessun mio collega si stia facendo carico del problema ormai evidente e intollerabile di fronte al quale questo Governo ci sta facendo incappare: spegnere completamente la cultura, la musica”. Il musicista e cantautore Gianluca De Rubertis lancia un'iniziativa: se ogni luogo d’assemblea è stato costretto a chiudere, “perché non andare a suonare in Chiesa, unico posto rimasto aperto?!” #Byoblu24

https://go.byoblu.com/DeRubertis-SuoniamoInChiesa

5 comments

Ma che c entra? La Chiesa resta aperta perché, per chi crede, il bisogno di incontrare Dio nei sacra è un bisogno fondamentale! Non si può paragonare l attività che si fa in chiesa a quella di un concerto. Ne la chiesa si può paragonare a un teatro o a un cinema ne a qualsiasi altro luogo di aggregazione umana perché l aggregaxione che avviene in chies a è consequenziale al bisogno di incontrare Dio. Dio si può pregare anche in solitudine ma come Gesù stesso insegna, nell unione di due obpiu fratelli la presenza di Dio si fa tangibile perché Dio È COMUNIONE. Quindi niente a che vedere con le forme, anche le piu rispettabili, di aggregazione umana
Antonia
Io non sono così radicale. Aggregazione e comunione avvengono anche attraverso la musica. Comunque si deve ascoltare e capire chi esprime la sua disperazione con una richiesta sicuramente improbabile.
Per me suonare in chiesa è super accettabile, biche la musica è anche una maniera di non impazzirci ... Io quiz questo mondo non ci sarò più per molto, perché il futuro non vedo e vedo che sono tutti a accomodarsi con le regole ... Il virus non andare mai via come tutti i visus che il mondo ha avuto in millenni, il vaccino non c'è, la cura già esiste ma non la vogliano riconoscergli ... Il mondo a paura della vita... dei contatto ( quello che sempre ha fatto la differenza , anche ha curato dei malattie importante...), Quindi... vegetarci casa per giustificare il più grande terrorismo mai vissuto in storia ... Meglio morire... Morirò perché la vita senza vita e rischio non giustifica , perché immondo senza cultura, arte, contatto, scuola, bambini, `è un incubo non una vita.
Solo musica sacra in chiesa col permesso del parroco. In oratorio, luogo di aggregazione cristiana, anche altro col permesso del parroco
Questo L’ incitamento a metterci uno vs l’altro facendo la spia dei sindaci della provincia di Verona: “ 🇮🇹 Appello dei Sindaci della Provincia di Verona 🇮🇹

I dati ci dicono che la diffusione del corona virus e l’evoluzione della pandemia sono in una fase che sta diventando sempre più critica.

Come sindaci facciamo un appello alla responsabilità di tutti perché solo con l’impegno di ognuno potremo ridurre il costo in termini di vite umane e il danno per l’economia.

Quello che chiediamo è che si capisca che le nostre normali abitudini devono essere cambiate e che si rinunci a cercare una condizione di normalità in un contesto in cui la normalità non è più possibile. Maggiore sarà lo sforzo in questo senso e prima se ne uscirà.

L’attenzione deve essere massima al rispetto delle regole che ormai tutti conosciamo: mantenere la distanza sociale, utilizzare la mascherina ed adottare tutte le misure di igiene ed igienizzazione in particolare delle mani e delle superfici a contatto frequente.

In questo periodo stiamo riscontrando parecchi casi di trasmissione del virus tra persone che si frequentano abitualmente, gli ospedali sono sotto forte pressione. I colleghi, i collaboratori e le persone che frequentiamo per molte ore del giorno ci possono dare un falso senso di sicurezza.

Vediamo spesso sui social appelli dei cittadini ad un maggiore impiego delle forze dell’ordine e delle polizie municipali. Teniamo a precisare che tutti gli uomini disponibili sono impegnati al massimo su questo fronte sebbene in numero ridotto in quanto anche tra le loro file si riscontrano casi di positività.

Per questo motivo chiediamo che, qualora si ravvisino situazioni problematiche o assembramenti, vengano utilizzati i canali ufficiali per richiedere il pronto intervento. Le segnalazioni sui social non consentono interventi tempestivi e rischiano di alimentare inutili polemiche in una situazione già tesa.

Tutti i sindaci e le istituzioni stanno lavorando insieme con il massimo impegno, ma abbiamo bisogno che tutti partecipino a questo sforzo.

I sindaci della Provincia di Verona”