"Orwell temeva coloro che ci avrebbero privato delle informazioni. Huxley temeva coloro che ce ne avrebbero date così tante da ridurci alla passività e all'egoismo. Orwell temeva che la verità ci venisse nascosta. Huxley temeva che la verità venisse annegata in un mare di irrilevanza. Orwell temeva che saremmo diventati una cultura prigioniera. Huxley temeva che saremmo diventati una cultura banale. Come ha osservato Huxley in “Brave New World Revisited”, i libertari civili e i razionalisti che sono sempre all'erta per opporsi alla tirannia non hanno tenuto conto dell'appetito quasi infinito dell'uomo per le distrazioni. Nel romanzo di George Orwell dal titolo “1984”le persone vengono controllate infliggendo dolore. In “Brave New World” di Huxley, sono controllate dispensando piacere. In breve, Orwell temeva che ciò che odiamo ci rovinasse. Huxley temeva che a rovinarci sarebbe stato tutto ciò che amiamo". Neil Postman
Usano entrambe i metodi. Saranno veramente pochi coloro che riusciranno a sfuggire alla rete di questa macchina infernale, l'unica salvezza possibile sta nel mantenere un equilibrio che vada oltre i loro trucchi.
Huxley era uno di loro. I suoi romanzi era saggi su un futuro desiderato e progettato da lui e dai suoi fratelli di grembiulino. Orwell invece era un massone pentito.
Orwell lavorava per i servizi segreti britannici e Huxley si faceva di LSD...ognuno temeva i propri demoni come fossero quelli del mondo intero,per quanto lucidamente.
Saranno veramente pochi coloro che riusciranno a sfuggire alla rete di questa macchina infernale, l'unica salvezza possibile sta nel mantenere un equilibrio che vada oltre i loro trucchi.
Questa gente faceva parte dello schifo, altro che visionari. Erano parte integrante di questa feccia massonica delle elite.
https://youtu.be/QIPDcAxnygY?si=KHVvpi4Uvk2wHFXd