Il Premio Nobel Luc Montagnier e le teorie complottiste su Sars-Cov-2 🦠Il
Sars-Cov-2 sarebbe un virus creato in un laboratorio cinese di Wuhan dove:
"
si studiava il vaccino per l’Aids. […] La sequenza dell’Aids è stata inserita nel genoma del coronavirus per tentare di fare il vaccino. […] Quindi la storia del mercato del pesce è una bella leggenda ma non è possibile che sia solo un virus che si è trasmesso da un pipistrello, probabilmente è questo che hanno modificato. Forse volevano fare un vaccino contro l’Aids utilizzando un coronavirus come vettore di antigeni. Un lavoro da apprendisti stregoni si può dire. Perché non bisogna dimenticare che siamo nel mondo della natura, ci sono degli equilibri da rispettare".
Leggendole, pensereste che queste parole siano di un comune complottista...invece, sono state pronunciate da
Luc Montagnier, Premio Nobel per la medicina nel 2008 per aver scoperto il
virus dell'HIV.
Non è la prima volta che Montagnier si lascia andare a tesi fantasiose e a comportamenti molto lontani dalla deontologia medica e scientifica.
👉 L'articolo di Silvano Fuso ripercorre le vicende del Premio Nobel e ci ricorda che, in assenza di prove e di pubblicazioni su riviste scientifiche validate, le affermazioni espresse da Montagnier rimangono semplicemente sue opinioni personali.
E non è con queste che si fa la scienza.
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