La Cina nel mirino

Information Clearing House - "Unz Review - L'amministrazione Biden sta attuando un piano per trascinare Taiwan in un confronto militare diretto con la Repubblica Popolare Cinese. Il piano presenta molte analogie con la strategia utilizzata in Ucraina, dove la Russia è stata convinta a invadere il Paese in risposta a una minaccia emergente alla sua sicurezza nazionale. In questo caso, ci si aspetta che Pechino risponda ai crescenti attacchi alla sua integrità territoriale da parte dei proxy statunitensi e dei loro alleati politici a Taiwan. Questi incitamenti porteranno inevitabilmente a un maggiore sostegno materiale da parte degli Stati Uniti, che hanno lavorato segretamente dietro le quinte (e sui media) per creare una crisi. L'obiettivo finale di queste macchinazioni è armare, addestrare e sostenere logisticamente i separatisti taiwanesi per condurre la guerra per procura di Washington contro la Cina.

6 comments

Il risultato sarà sempre lo stesso. Ukronazia cancellata dal globo terracqueo, Taiwan cancellata dal globo terracqueo, ameri-cani sempre più merde e resto del mondo alla canna del gas.... auguri alle future generazioni....!!!
Alberto
Mi sa che hai ragione. Forse l'unico modo per affrontare il problema, nel momento infausto in cui si presenterà, sarà avere la reale possibilità di far veramente male anche a "casa loro". PS: ho scritto in cui si presentera' e non se perché sono fatalista e penso che succederà
Il problema più grave è il fatto che gli USA riescano sempre a controllare le masse mediaticamente e i politici con la corruzione.
Taiwan come l'Ucraina? Non credo. I cinesi sono più intelligenti degli slavi.
Va bene ma l'isola dovrebbe resistere e per rifornirli è inevitabile che gli.usa dovrebbero utilizzare la propria flotta. Vorrei ricordare che le acque territoriali di Taiwan sono cinesi e che legalmente potrebbero impedire x chiunque di accedervi. Non voglio dire gli americano non stiano costruendo la guerra ma stavolta le mani se le dovranno sporcare e non dire solo noi sosteniamo dall'esterno come ipocritamente dicono in ucraina.