Le 20 migliori città del mondo in cui vivere

Valencia, Spagna
Dubai
Città del Messico, Messico
Lisbona, Portogallo
Madrid, Spagna
Bangkok, Thailandia
Basilea, Svizzera
Melbourne, Australia
Abu Dhabi
Singapore
Tallinn, Estonia
Miami, Usa
Sydney, Australia
Barcellona, Spagna
Nairobi, Kenya
New York, Usa
Copenaghen, Danimarca
Losanna, Svizzera
Toronto, Canada
Zurigo, Svizzera

18 comments

Concordo pienamentd sulle città spagnole per averci vissuto. Le altre le lascio volentieri agli stesori della lista!!!
Città del Messico? Sicuri che gli estensori della classifica ci siano stati? E poi, Nairobi?!? Comunque sono le solite liste senza senso, le città svizzere citate semplicemente sono città con un costo della vita spaventosamente alto. Conosco una coppia che vive a Zurigo, entrambi con posizioni di rilievo in multinazionali, che, con due figli, possono permettersi a stento di vivere in città, e comunque in affitto, perché di comprare non se ne parla.
A Dubai andateci voi se volete! 🤔
Stefano Cautero
Città del Messico ?! La città più pericolosa al mondo con oltre 20 mil abitanti ?! Una fogna a cielo aperto !
Ma questa gente che fa le classifiche c’è stata?!
In Australia dopo quello che è successo negli ultimi 3 anni, non ci metterei piede neanche se mi pagassero il.viaggio. idem Canada.
Ora che citta del messico e nairobi siano meglio di Copenhagen mi sembra strano
Per New York credo si intenda solo Manhattan.
Comincianomo a fare una lista di paesi ove non esista obbligo vaccinale, previsioni di valuta digitale e agenda 2030. Tutto il resto è fuffa
Toronto? Provate a venire qui ed affitarvi una monocamera
Tallinn.....30% di Inflazione solo per dirne una 😂😂😂
Confermo New York, ci vivo, e pure Miami che frequento :-)
Bisogna vedere se valutiamo la qualità della vita in base al PIL oppure in base alle condizioni di vita reale. Certamente, in Svizzera, in Svezia o in Canada guadagnerai 5/6/8000 euro al mese ma nella vita non contano solo i salari.

Primo in questi paesi il clima è imfame, i cibi sono pessimi, una birra o un caffé costa 8 euro, sono ai primi posti per suicidi ed eutanasia...

Io comunque ti darò un'idea della vita di qua tenendo presente che nè io né la mia famiglia siamo ricchi e frequentiamo gente assolutamente normale: dalla guardia giurata alla commessa di supermercato o dalla maestra al docente universitario.

Non conosco nessuno, nessuno, né giovane, né anziano che sia disoccupato. Alcuni sono stati sfortunatamente licenziati ma per essi è stato predisposto un scivolo che li ha portati alla pensione.

Le paghe ormai sono un 10/20% più alte di quelle italiane mentre vent'anni fa erano il 20% più basse.

Bon conosco nessuno che non sia proprietario della propria abitazione ma tantissimi, almeno un terzo, che hanno una casa al mare.

Il sistema sanitario pubblico (non brillante, più o meno come quella italiano) è completamente gratuito e non esistono ticket di sorta. A fianco c'è un efficiente sistema privato simile a quello statunitense al quale accedi tramite assicurazioni più che accessibili (circa 80 euro al mese a persone) che ti permettono di fruire di prove diagnostiche, visite specialistiche, ricoveri ospedalieri con liste d'attesa di una settimana.

Il reddito di cittadinanza non è un'elemosina come in Italia ma da diritto, per farti un esempio, ad una donna con tre figli di un essegno netto di 1.015 euro al mese oltre ad altre agevolazioni.

Un disabile riceve un assegno di 1.000 euro al mese, senza dover elemosinare come accade in Italia (l'ho sperimentato con un parente).

L'educazione è pubblica ma pure qui, circa un terzo dei centri sono privati. Lo stato tuttavia, per libertà di scelta ti permette di accedere gratuitamente ad ambedue i sistemi poichè, se tu paghi le imposte, hai pure il sacrosanto diritto di scegliere.

Dopo un periodo di stasi per la bolla speculativa immobiliare, si è ripreso a costruire tantissimo, edifici civili ed infrastrutture.

Quando in Canada si congelavano i conti correnti dei camianisti, l'Australia e gli stati a guida democratica negli USA sembravano un lager, ed in Italia sembrava di essere ritornati alle persecuzioni razziali qua la gente viveva serenamente, non esisteva nessun Green pass e la gente coninuava a frequentare cinema e ristoranti. Anzi, il Tribunale Costituzionale dichiarò illegittimo il lockdown imposto dal governo imponendo l'annullamento (e l'eventuale restituzione della somma pagata) di oltre un milione duecentamila sanzioni.

Ecco, per tutto quest'insieme di cose, ma sono disposto in ogni momento ad essere più esaustivo, non andrei a vivere in alcun paese "più civilizzato". In Turchia magari anche si ma altrove nemmeno per 8.000 euro al mese.

Ancora una cosa. Qua non esistono le pensioni d'oro, non voglio usate termini che potrebbero costarmi una denuncia, gente che guadagna 50.000 o più euro al mese. L'importo massimo è di circa 38.000 euro lordi annui frazionato in 14 mensilità. Non si fa la fame ma soprattutto non esistono le orrobili sperequazioni ai danni della previdenza sociale pubblica che esistono altrove.

Spero do essere stato esauriente e disponibile per ulteriori chiarimenti.
Città del Messico?
Giulietta
Lo schiavo delle piramidi...
Bisogna vedere se valutiamo la qualità della vita in base al PIL oppure in base alle condizioni di vita reale. Certamente, in Svizzera, in Svezia o in Canada guadagnerai 5/6/8000 euro al mese ma nella vita non contano solo i salari. Primo in questi paesi il clima è imfame, i cibi sono pessimi, una birra o un caffé costa 8 euro, sono ai primi posti per suicidi ed eutanasia... Io comunque ti darò un'idea della vita di qua tenendo presente che nè io né la mia famiglia siamo ricchi e frequentiamo gente assolutamente normale: dalla guardia giurata alla commessa di supermercato o dalla maestra al docente universitario. Non conosco nessuno, nessuno, né giovane, né anziano che sia disoccupato. Alcuni sono stati sfortunatamente licenziati ma per essi è stato predisposto un scivolo che li ha portati alla pensione. Le paghe ormai sono un 10/20% più alte di quelle italiane mentre vent'anni fa erano il 20% più basse. Bon conosco nessuno che non sia proprietario della propria abitazione ma tantissimi, almeno un terzo, che hanno una casa al mare. Il sistema sanitario pubblico (non brillante, più o meno come quella italiano) è completamente gratuito e non esistono ticket di sorta. A fianco c'è un efficiente sistema privato simile a quello statunitense al quale accedi tramite assicurazioni più che accessibili (circa 80 euro al mese a persone) che ti permettono di fruire di prove diagnostiche, visite specialistiche, ricoveri ospedalieri con liste d'attesa di una settimana. Il reddito di cittadinanza non è un'elemosina come in Italia ma da diritto, per farti un esempio, ad una donna con tre figli di un essegno netto di 1.015 euro al mese oltre ad altre agevolazioni. Un disabile riceve un assegno di 1.000 euro al mese, senza dover elemosinare come accade in Italia (l'ho sperimentato con un parente). L'educazione è pubblica ma pure qui, circa un terzo dei centri sono privati. Lo stato tuttavia, per libertà di scelta ti permette di accedere gratuitamente ad ambedue i sistemi poichè, se tu paghi le imposte, hai pure il sacrosanto diritto di scegliere. Dopo un periodo di stasi per la bolla speculativa immobiliare, si è ripreso a costruire tantissimo, edifici civili ed infrastrutture. Quando in Canada si congelavano i conti correnti dei camianisti, l'Australia e gli stati a guida democratica negli USA sembravano un lager, ed in Italia sembrava di essere ritornati alle persecuzioni razziali qua la gente viveva serenamente, non esisteva nessun Green pass e la gente coninuava a frequentare cinema e ristoranti. Anzi, il Tribunale Costituzionale dichiarò illegittimo il lockdown imposto dal governo imponendo l'annullamento (e l'eventuale restituzione della somma pagata) di oltre un milione duecentamila sanzioni. Ecco, per tutto quest'insieme di cose, ma sono disposto in ogni momento ad essere più esaustivo, non andrei a vivere in alcun paese "più civilizzato". In Turchia magari anche si ma altrove nemmeno per 8.000 euro al mese. Ancora una cosa. Qua non esistono le pensioni d'oro, non voglio usate termini che potrebbero costarmi una denuncia, gente che guadagna 50.000 o più euro al mese. L'importo massimo è di circa 38.000 euro lordi annui frazionato in 14 mensilità. Non si fa la fame ma soprattutto non esistono le orrobili sperequazioni ai danni della previdenza sociale pubblica che esistono altrove. Spero do essere stato esauriente e disponibile per ulteriori chiarimenti.
Posso chiederti in quale città vivi?
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