Sui problematici futuri sviluppi delle ostilità in Ucraina, l'opinione del col. in congedo Mikhail Khodarenok (General Staff of the Russian Armed Forces). Sintesi: le ostilità nel Donbass sono soltanto il primo atto di questa tragedia.
K. avverte che l'Ucraina sta addestrando un numeroso esercito di coscritti e che con il finanziamento e l'addestramento occidentali, esso sarà in grado di prolungare e intensificare le ostilità.
A mio avviso la previsione di K. è sostanzialmente corretta. Gli USA e i loro alleati occidentali, in particolare Polonia e paesi baltici, stanno raccogliendo, addestrando e armando su territorio europeo (Polonia e Germania anzitutto) circa un milione di coscritti ucraini, allo scopo di prolungare il più possibile le ostilità, in vista dell'obiettivo strategico di indebolire la Russia e frammentarla politicamente.
Le operazioni militari nel Sudest dell'Ucraina probabilmente avranno termine con la vittoria delle forze russe e l'occupazione di quei territori.
Non avranno però termine le ostilità in Ucraina, perché il governo ucraino non formalizzerà il risultato sul campo con un trattato. Le ostilità dunque proseguiranno, con l'intervento di nuovi contingenti ucraini, eventualmente infoltiti da truppe polacche o baltiche e mercenari.
Anche dopo la perdita del Sudest, l'Ucraina conserva la profondità strategica sufficiente per combattere; per di più, i santuari logistici del nuovo contingente ucraino si troveranno su territorio NATO, che la Russia non può colpire senza provocare una grave escalation del conflitto.
L'enorme quantità di armamenti forniti dagli USA con la votazione del programma Lend-Lease raggiungerà, in parte (non si sa quanto grande) le unità ucraine sul campo; risulta infatti dai più recenti sviluppi delle ostilità che una parte, benché piccola, dell'artiglieria pesante occidentale è giunta sul campo di battaglia del Donbass. Evidentemente, i russi non sono in grado di individuare e colpire tutti i convogli di armi inviati dagli occidentali in Ucraina, probabilmente grazie alla superiorità dei sistemi di sorveglianza e contro-sorveglianza elettronica NATO.
Di conseguenza, la Russia, che a quanto risulta sta già mobilitando i riservisti da un paio di mesi, dovrà affrontare un conflitto più lungo, più intenso, e con maggiori costi umani ed economici. di Roberto Buffagni via Facebook

7 comments

Morti gli ucronazisti non vedo tutti questi volontari votati al suicidio. È bello servire un esercito standosene in caserma ben pagati, ma se si tratta di andare a combattere con un nemico pari o superiore e con altissima probabilità di morire dubito di questo slancio di massa alla bella morte.
Giovanni Smedili
Con le elezioni di medio termine a novembre in America e il successo dei repubblicani di Donald Trump, Biden diventerà un anatra zoppa e finirà tutto
Ma gli ucraini sono davvero così smaniosi di andare a farsi ammazzare per Biden e la NATO? Il punto è qui secondo me, la tenuta morale di un esercito di popolo non si può comprare, e se viene meno crolla tutto. E qualche pesante sconfitta sul campo di battaglia può contribuire molto.
Si ignora il fatto che l'Ucraina è finanziariamente fallita, il Congresso americano ha stanziato parte dei 40 mld si dollari per evitare il collasso dei creditori anche Usa, altro che armi... E non potrà farlo sempre. Servono centinaia di miliardi di dollari al mese solo per il debito ucraino, figuriamoci per una eventuale ricostruzione. Quanto alle cifre... 1 milione... sono solo fuffa... A parte i polacchi ed i nazistelli baltici, gli europei si stanno stancando di autoflagellarsi.
A breve termine voglio poi vedere come sposteranno il grano ucraino 🤣
Sono tutti scappati all'estero. Ma di cosa narra sto buffagni. Gli occidentali al più sono capaci di incipriarsi e gli ucraini non saranno così fessi da immolarsi per un paese fallito / inutile e per i criminali pedofili americani. Al massimo il numero di coscritti può raggiungere 50/100mila.